Il 7 luglio 2026 Novak Djokovic ha scritto un'altra pagina di storia sul prato di Wimbledon: il serbo, 39 anni, è approdato ai quarti di finale dove oggi sfida Felix Auger-Aliassime sul Centre Court, forte di 106 vittorie complessive sull'erba londinese — un primato assoluto che ha superato il leggendario record di Roger Federer. Una carriera straordinaria che, oltre ai trionfi sportivi, pone una domanda fondamentale: quali diritti legali proteggono un atleta professionista quando è in gioco la sua carriera?
Il record che ridisegna la storia del tennis
Con la vittoria su Roman Safiullin al quarto turno, Djokovic ha conquistato la sua 106ª vittoria a Wimbledon, diventando il recordman assoluto nel singolare maschile. Punta ora al 25° titolo dello Slam — che lo renderebbe il giocatore più decorato della storia — e all'ottavo successo londinese, che eguaglierebbe nuovamente Federer. A 39 anni, con 10 Australian Open, 7 Wimbledon, 4 US Open e 3 Roland Garros già in bacheca, il serbo dimostra che longevità agonistica e tutele legali solide sono due facce della stessa medaglia.
Quando i campioni si scontrano con la legge
Il percorso di Djokovic non è stato privo di intoppi legali. Nel gennaio 2022, fu espulso dall'Australia per ragioni legate alla normativa vaccinale; nel 2023 non poté partecipare a diversi tornei negli USA per le stesse restrizioni. Questi episodi hanno acceso i riflettori su una realtà che riguarda migliaia di atleti: anche i professionisti più affermati possono trovarsi esposti a norme federali, nazionali e internazionali che possono sospendere o compromettere una carriera in pochi giorni.
In Italia, la riforma del lavoro sportivo — introdotta con il Decreto Legislativo n. 36/2021 ed entrata pienamente in vigore nel 2023 — ha ridisegnato il quadro dei diritti degli sportivi professionisti, riconoscendo nuove categorie e ampliando le tutele contrattuali. Conoscere queste norme, o affidarsi a un avvocato specializzato in diritto sportivo, è diventato indispensabile per chi vuole proteggere davvero la propria carriera.
I 5 diritti legali essenziali per ogni atleta professionista
1. Diritto all'immagine e ai proventi commerciali
Il nome, il volto e le prestazioni sportive di un atleta costituiscono un patrimonio commerciale tutelato dalla legge italiana. I contratti di sponsorizzazione devono definire con precisione l'uso dell'immagine, la durata, la territorialità e le clausole di rescissione. Un avvocato esperto verifica che le clausole di esclusiva non limitino indebitamente le future opportunità: Djokovic, con accordi in settori che spaziano dall'abbigliamento alla finanza, ne è l'esempio più evidente.
2. Tutela in caso di infortunio
Cosa accade se un atleta si infortuna durante un torneo o una competizione ufficiale? Il contratto sportivo deve prevedere coperture assicurative adeguate, la continuazione del compenso durante la riabilitazione e le condizioni di eventuale recesso unilaterale da parte della società o della federazione. La mancanza di queste clausole espone l'atleta a rischi economici gravissimi.
3. Diritto al contraddittorio nelle sanzioni disciplinari
Dalla squalifica per doping alle sanzioni per condotta antisportiva, ogni atleta ha diritto a un processo equo davanti agli organi federali. In Italia, il Tribunale Federale Nazionale del CONI è la sede di primo grado; il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) di Losanna è il livello internazionale. Un ricorso mal presentato — per vizi di forma o mancato rispetto dei termini — può risultare inammissibile, rendendo definitiva una sanzione ingiusta.
4. Protezione contro rescissioni unilaterali arbitrarie
Squadre, federazioni e organizzatori di eventi non possono interrompere un contratto sportivo senza giusta causa. Se lo fanno, l'atleta ha diritto al risarcimento del danno, inclusi i mancati guadagni futuri. La quantificazione del danno richiede sia una valutazione legale che economica: un avvocato sportivo coordina entrambe le dimensioni. Come documentato anche nel caso Bublik a Roland Garros 2026, le sanzioni per condotta antisportiva possono colpire anche i campioni in modo inaspettato.
5. Diritti nei contratti internazionali
Chi compete a livello internazionale deve conoscere le implicazioni legali dei regolamenti di ogni paese e federazione. I contratti internazionali devono stabilire la legge applicabile, il foro competente e le procedure arbitrali in caso di controversia. Il caso Djokovic ha dimostrato che anche le stelle più brillanti possono essere travolte da regolamenti che cambiano durante una competizione in corso.
Quando è il momento di consultare un avvocato sportivo
Non bisogna aspettare che esploda una controversia per rivolgersi a un esperto. Ecco i momenti chiave in cui la consulenza legale è indispensabile:
- Prima di firmare qualsiasi contratto: sponsorizzazione, procura sportiva, accordo con società o federazione
- Quando si riceve una sanzione disciplinare: per valutare i termini e i tempi del ricorso
- In caso di infortunio grave: per attivare le coperture e verificare responsabilità di terzi
- Prima di cambiare federazione o nazionalità sportiva: esistono regole ATP, CONI e CIO molto specifiche
- Quando si negozia con sponsor o media: per tutelare i diritti d'immagine sul lungo periodo
Come evidenziato anche nell'analisi sui contratti sponsor e infortuni cronici nel tennis femminile, la tutela legale non è un lusso riservato alle superstar: è una necessità per qualsiasi atleta che voglia costruire una carriera sostenibile.
Longevità sportiva e protezione legale: un binomio inseparabile
Djokovic a 39 anni è ancora tra i migliori al mondo non solo grazie alla preparazione fisica e mentale, ma anche perché ha gestito ogni aspetto della sua carriera con estrema professionalità, inclusi i risvolti legali. Secondo il Dipartimento per lo Sport del Governo Italiano, la riforma del 2023 ha introdotto tutele significative per i lavoratori sportivi, con nuove disposizioni su contratti, previdenza e assicurazioni obbligatorie che ogni atleta professionista operante in Italia dovrebbe conoscere.
La lezione di Wimbledon 2026 non è solo sportiva: dimostra che proteggere il proprio status professionale attraverso strumenti legali adeguati è parte integrante di ogni grande carriera. Che tu sia un tennista, un calciatore o uno sportivo di qualsiasi disciplina, un avvocato specializzato in diritto sportivo su Expert Zoom può aiutarti a tutelare ciò che hai costruito nel tempo. Prenota oggi la tua consulenza e inizia a costruire la tua carriera su basi legali solide.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza legale. Per una valutazione del tuo caso specifico, rivolgiti a un avvocato qualificato.

Chiara Romano