Roma, ottobre 2026. Le minicar — i quadricicli leggeri che si guidano dall'età di 14 anni con la patente AM — sono diventate uno dei mezzi più visti nel traffico capitolino. Tra golf car che sfrecciano vicino al Pantheon, servizi turistici in zona ZTL e giovani che li usano come alternativa al motorino, il fenomeno cresce. Ma con la Zona 30 entrata in vigore nel centro storico e un parere del Ministero delle Infrastrutture di giugno 2026 che ridefinisce le responsabilità dei gestori, le domande degli utenti si moltiplicano: chi può guidarle, dove, e soprattutto chi paga se qualcosa va storto?
Cosa è (e non è) una minicar secondo la legge italiana
Il termine "minicar" è colloquiale. La legge parla di quadricicli leggeri (categoria europea L6e): veicoli a motore con velocità massima costruttiva di 45 km/h, cilindrata fino a 50 cc oppure — per i modelli elettrici sempre più diffusi a Roma — potenza netta non superiore a 4 kW. Non sono biciclette, non sono moto: dal punto di vista del Codice della Strada, sono veicoli a tutti gli effetti, soggetti alle stesse regole di circolazione degli altri motocicli.
Chi può guidarli? Dal 1° gennaio 2026 la situazione è la seguente:
- Nati dopo il 1° gennaio 1988: obbligatoria la patente AM (conseguibile dai 14 anni) o una patente superiore.
- Nati prima del 1° gennaio 1988: il privilegio storico di guida senza patente è ufficialmente cessato. Dal 2024 anche questa categoria deve disporre di patente AM o superiore per i veicoli di nuova immatricolazione; per i veicoli immatricolati prima del 2024, la norma transitoria consente ancora la guida senza patente, ma solo con veicolo di proprietà propria o del coniuge/convivente.
- Minorenni tra 14 e 18 anni: solo con patente AM, e con un adulto che ha accettato la responsabilità del veicolo (art. 114 CdS).
Guidare una minicar senza la patente richiesta espone a sanzioni da 430 a 1.731 euro più il fermo amministrativo del veicolo.
Zona 30, ZTL e Roma 2026: le regole per chi guida una minicar
Dal 16 marzo 2026 Roma ha esteso la rete di Zone 30 nel centro storico, coprendo arterie come Via del Corso, Via della Conciliazione e i vicoli attorno al Pantheon. Il limite di 30 km/h si applica a tutti i veicoli a motore — minicar comprese.
Il fatto che una minicar non possa fisicamente superare i 45 km/h non è una garanzia automatica. Superare i 30 km/h nelle nuove zone costituisce infrazione (art. 142 CdS), con sanzioni aggiornate dal tariffario 2026:
| Eccesso di velocità | Sanzione base | Con recidiva (entro 2 anni) |
|---|---|---|
| 1-10 km/h sopra il limite | 173 € | Nessuna sospensione |
| 11-40 km/h sopra il limite | 173–694 € | Sospensione patente 15–30 giorni |
| Oltre 40 km/h sopra il limite | 845–3.382 € | Sospensione 1–3 mesi |
Accedere alle Zone a Traffico Limitato (ZTL) di Roma con una minicar richiede lo stesso permesso di qualunque altro veicolo a motore. Dal luglio 2026 anche i veicoli elettrici — incluse le minicar a batteria — devono disporre di un permesso annuale specifico per transitare nelle ZTL. Non esiste più la "corsia preferenziale" automatica per i veicoli a emissioni zero.
Un consiglio pratico: prima di entrare nel centro di Roma con una minicar presa a noleggio, chiedere esplicitamente all'agenzia se il veicolo è in regola con i pass ZTL. Se l'agenzia non risponde in modo chiaro, è un segnale d'allarme.
Assicurazione obbligatoria: cosa copre davvero
Tutte le minicar che circolano su strada pubblica devono avere la copertura RC obbligatoria — esattamente come un'auto. Il premio medio in Italia si aggira tra 200 e 400 euro annui, ma a Roma, dove il rischio incidentale è statisticamente più elevato, può salire fino a 600–800 euro per un profilo giovane.
La polizza RC base copre i danni ai terzi (persone e veicoli) in caso di sinistro di cui il guidatore è responsabile. Non copre:
- I danni al proprio veicolo (per quello serve una polizza kasko o "collisione")
- I danni fisici al guidatore responsabile (serve la garanzia "infortuni conducente")
- I danni causati se si guida in stato di ebrezza o sotto l'effetto di droghe (la compagnia paga il terzo ma poi si rivale sul guidatore)
Come segnala anche l'articolo pubblicato su Expert Zoom sull'assicurazione obbligatoria per monopattini elettrici nel 2026, il principio è identico per tutti i veicoli a motore: la responsabilità civile segue il mezzo, ma la responsabilità personale segue il comportamento del guidatore.
Un aspetto spesso ignorato: se una minicar non è assicurata e causa un incidente, il danneggiato può comunque ottenere il risarcimento tramite il Fondo di Garanzia delle Vittime della Strada (FGVS). Ma il FGVS poi esercita rivalsa sul proprietario e sul conducente in solido — con interessi legali e spese processuali, i debiti possono triplicarsi nel giro di tre anni.
Caso concreto: Lorenzo noleggia una golf car a Piazza Navona — cosa succede se c'è un incidente?
È settembre 2026. Lorenzo, 22 anni, noleggia per 90 minuti una minicar elettrica da un'agenzia turistica vicino a Piazza Navona — il costo è di 45 euro. Percorrendo Via del Governo Vecchio, non rispetta un segnale di precedenza e tampona un motorino, causando danni al mezzo per 3.200 euro e lesioni lievi al conducente (prognosi di 15 giorni, spese mediche 480 euro).
Se la minicar è regolarmente assicurata con polizza intestata all'agenzia: La RC dell'agenzia liquida i danni al motorino e le spese mediche. Lorenzo non è personalmente responsabile civilmente — purché non abbia guidato in stato di ebbrezza né violato intenzionalmente le norme. La franchigia contrattuale (tipicamente 500–1.000 euro) resta a carico dell'agenzia.
Se la polizza esiste ma esclude il "noleggio a terzi": La compagnia può rifiutare la copertura e rivalersi sia sull'agenzia sia su Lorenzo in quanto conducente. In questo scenario Lorenzo si trova esposto per 3.680 euro (danni + spese mediche) più le spese legali — per una gita turistica.
Se la minicar non ha assicurazione o la polizza è scaduta: Il FGVS interviene per tutelare il terzo danneggiato. Poi rivalersi su Lorenzo e l'agenzia in solido: il debito totale — comprensivo di sanzione amministrativa da 866 a 3.464 euro per circolazione senza copertura RC (art. 193 CdS) — può superare facilmente 7.000–9.000 euro.
La regola se/allora: se il contratto di noleggio non specifica esplicitamente che la polizza copre i danni causati dai noleggiatori, allora la copertura potrebbe essere limitata o assente. Leggere le condizioni contrattuali prima di firmare non è burocrazia — è autotutela.
Quando un avvocato può fare la differenza
Le minicar generano contenziosi che, per importi e complessità, molti credono non valga la pena affrontare. Sbagliato: un avvocato esperto in diritto della circolazione stradale può essere decisivo in almeno tre situazioni.
1. Verbale ZTL o autovelox contestabile. Se il varco ZTL ha fotografato la tua minicar con dati errati — targa, orario, categoria del veicolo — hai 60 giorni per ricorrere al Prefetto o 30 giorni per rivolgerti al Giudice di Pace (art. 203 CdS). Superati questi termini, il verbale diventa definitivo.
2. Sinistro con lesioni personali significative. Una prognosi superiore a 40 giorni apre la strada al risarcimento del danno non patrimoniale (danno biologico, morale, esistenziale). Applicando la Tabella di Milano 2026, la differenza tra un accordo extragiudiziale affrettato e un risarcimento assistito da un legale può essere di 10.000–20.000 euro.
3. Controversia con l'agenzia di noleggio. Se ti è stata addebitata una franchigia non prevista nel contratto, o se l'agenzia ti ha consegnato un mezzo non omologato o con polizza non valida, il Codice del Consumo ti tutela: hai diritto alla restituzione delle somme indebitamente trattenute e, in certi casi, al risarcimento del danno ulteriore.
Come evidenziato anche nell'articolo su Expert Zoom relativo alle multe per smartphone al volante nel Codice della Strada 2026, la complessità normativa degli ultimi aggiornamenti ha reso sempre più importante affidarsi a una consulenza professionale anche per infrazioni apparentemente semplici.
La checklist prima di guidare una minicar a Roma
Per chi guida o noleggia una minicar nella Capitale nel 2026, una lista rapida di controlli:
- Assicurazione RC valida: data di scadenza successiva al giorno del noleggio; polizza che copre esplicitamente il "noleggio a terzi".
- Targa e certificato di conformità CE: una minicar senza targa o senza omologazione non può circolare su strada pubblica — e tu saresti comunque perseguibile come conducente.
- Permesso ZTL o pass aggiornato per le zone a traffico limitato: verificare prima, non sperare di non essere rilevato.
- Patente AM o superiore se sei nato dopo il 1988, qualunque sia il mezzo.
- Velocità massima 30 km/h nelle Zone 30 del centro storico, anche se il veicolo potrebbe spingere fino a 45 km/h.
In caso di dubbio su una multa ricevuta, su un contratto di noleggio contestato o su un sinistro in cui ti senti tutelato in modo insufficiente, una consulenza con un avvocato specializzato in diritto stradale è il primo passo concreto. Su Expert Zoom puoi trovare professionisti disponibili anche per consulenze online, senza necessità di recarsi in studio.
Questo articolo ha finalità informative generali. Per questioni legali specifiche relative a sinistri o infrazioni stradali, consulta un avvocato abilitato.

Sofia Gallo