Ofner n°82 ATP a Roma: quanto guadagna un tennista di vertice nel 2026

Sebastian Ofner in azione al torneo ATP Vienna 2016

Photo : MacKrys / Wikimedia

Sofia Sofia RomanoConsulenza Patrimoniale
5 min di lettura 9 maggio 2026

Sebastian Ofner è il nome che rimbalza nei tabelloni del tennis mondiale in questo maggio 2026. L'austriaco, attuale numero 82 ATP, affronterà Jannik Sinner agli Internazionali BNL d'Italia di Roma — un match che ha già fatto alzare le antenne agli appassionati. Ma al di là del confronto in campo, la sua rapida risalita in classifica — da 135 a 82 in soli tre mesi — pone una domanda che riguarda molti atleti professionisti: quando si raggiunge la top 100 ATP, come si gestisce il patrimonio che ne deriva?

Chi è Sebastian Ofner e perché il suo nome è ovunque a maggio 2026

Sebastian Ofner, nato nel 1996, è un tennista austriaco dal servizio potente e dal gioco aggressivo da baseline. Il suo career high era stato il numero 37 ATP, raggiunto a gennaio 2024, ma una serie di infortuni lo aveva fatto scivolare fino alla posizione 135 a febbraio 2026.

Nei tre mesi successivi, ha risalito 53 posizioni arrivando all'attuale ranking di 82, con 711 punti ATP. Ora a Roma, dove gli Internazionali BNL d'Italia rappresentano uno dei tornei Masters 1000 più importanti del circuito, Ofner si trova di fronte all'azzurro Jannik Sinner — un incrocio che testimonia il livello raggiunto dall'austriaco.

Quanto vale essere numero 82 ATP: i prize money del circuito

Il ranking ATP non è solo una classifica sportiva: è direttamente collegato ai prize money distribuiti dai tornei. Secondo la struttura ufficiale del circuito ATP, un giocatore tra i top-100 partecipa agli eventi Masters 1000 e garantisce ai propri sponsor visibilità internazionale.

Agli Internazionali BNL d'Italia 2026, i prize money superano i 7 milioni di euro totali. Un tennista che accede al secondo turno — come può fare un top-100 — incassa già decine di migliaia di euro. A questi si aggiungono i compensi per le wild card, gli accordi con i gestori delle accademie di tennis, i rimborsi spese per la trasferta del team (allenatore, fisioterapista, preparatore atletico) e i proventi dagli sponsor personali.

La Federazione Internazionale di Tennis (ITF), nel suo rapporto annuale, stima che un tennista tra i top-100 possa guadagnare dai 500.000 ai 2 milioni di dollari l'anno tra prize money ed endorsement, a seconda del profilo mediatico e della nazionalità.

Il problema fiscale degli atleti professionisti itineranti

Uno degli aspetti più complessi per un tennista di vertice è la residenza fiscale. Ofner è austriaco, vive in un paese dell'Unione Europea, ma disputa tornei in tutto il mondo: in Italia, Francia, Spagna, USA, Asia. Ogni premio vinto in una giurisdizione diversa può essere soggetto a ritenuta alla fonte nel paese del torneo.

In Italia, per esempio, i redditi degli atleti stranieri derivanti da prestazioni sportive sono tassati con una ritenuta del 30% alla fonte. Questo significa che una parte significativa del prize money viene trattenuta prima ancora che i fondi arrivino all'atleta.

Per un tennista austriaco come Ofner che scala rapidamente il ranking e partecipa a tornei in paesi diversi, la pianificazione fiscale non è un lusso: è una necessità. Senza una struttura appropriata, l'atleta rischia di pagare imposte doppie o di perdere deduzioni legittime (costi del team, trasferte, assicurazioni, attrezzatura).

Quando un atleta professionista dovrebbe consultare un consulente patrimoniale

La risposta comune — sbagliata — è "quando guadagno molto". La risposta corretta è: prima di guadagnare molto.

Il momento ideale per iniziare a costruire una strategia patrimoniale è quando si entra stabilmente nella top 200 ATP, non quando si è già nella top 20. Ecco perché:

  1. Pianificazione previdenziale: La carriera di un tennista professionista è breve. L'ITF e l'ATP non offrono pensioni strutturate come nei sistemi lavorativi tradizionali. Un consulente patrimoniale aiuta a costruire un fondo pensione personale durante gli anni di maggiori guadagni.
  2. Diversificazione degli investimenti: Il prize money arriva in modo discontinuo e dipende dai risultati. Investire parte delle vincite in strumenti finanziari diversificati garantisce una rendita anche nei periodi di inattività o post-ritiro.
  3. Struttura societaria: In molti paesi europei, è possibile creare una società sportiva che fattura i proventi dell'atleta, ottimizzando il carico fiscale in modo legale e trasparente.
  4. Protezione del patrimonio: Infortuni, disaccordi con sponsor, fine anticipata della carriera: un patrimonio non tutelato può essere rapidamente eroso da spese improvvise o contenziosi legali.

L'ATP Tour offre agli iscritti alcuni servizi di supporto, ma la gestione patrimoniale personalizzata rimane responsabilità dell'atleta e dei suoi advisor.

Gli agenti sportivi e il contratto con gli sponsor: cosa negoziare subito

Uno degli errori più comuni dei tennisti in ascesa è affidarsi al primo agente sportivo disponibile senza leggere attentamente il contratto. Un agente prende tipicamente tra il 10% e il 20% dei guadagni lordi dell'atleta — prize money inclusi. Questo significa che su un anno da 600.000 euro, l'agente potrebbe trattenere fino a 120.000 euro.

Prima di firmare qualsiasi accordo di rappresentanza, è fondamentale verificare:

  • La durata del contratto e le clausole di recesso
  • Le percentuali applicate a diverse tipologie di reddito (prize money, endorsement, diritti d'immagine)
  • I diritti di veto sulle partnership con sponsor potenzialmente controversi
  • Le clausole di esclusiva geografica

Un avvocato specializzato in diritto sportivo può rivedere questi contratti e garantire che l'atleta non si trovi vincolato a condizioni sfavorevoli nel momento in cui il suo valore di mercato cresce.

Il ritorno di Ofner insegna qualcosa anche a chi non gioca a tennis

La storia di Ofner — scalata, infortuni, discesa e risalita in classifica — è la metafora perfetta di qualunque professione ad alto rischio e alto potenziale. Freelance, professionisti con redditi variabili, imprenditori: tutti condividono la stessa sfida. I guadagni non sono lineari, ma le spese sì.

Su Expert Zoom abbiamo già esplorato il caso di Luciano Darderi, giovane tennista italiano nella top 20 ATP, e le sfide mediche dell'alto livello. Ma il lato finanziario è altrettanto cruciale: senza una pianificazione patrimoniale solida, anche un atleta di successo può trovarsi in difficoltà a fine carriera.

Se sei un professionista con redditi variabili — sportivo, libero professionista, imprenditore — e vuoi capire come strutturare il tuo patrimonio in modo efficiente, su Expert Zoom puoi prenotare una consulenza con un consulente patrimoniale certificato in Italia, rapidamente e online.

Avviso: Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non costituiscono consulenza fiscale o patrimoniale personalizzata. Consulta sempre un professionista abilitato per decisioni relative al tuo patrimonio e alla tua situazione fiscale specifica.

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