Donna italiana in seduta di psicoterapia, seduta di fronte a uno psicologo clinico in un ufficio professionale caldo, espressione riflessiva

Caterina Balivo e il tradimento: lo psicologo spiega come ritrovare la fiducia nella coppia

4 min di lettura 20 marzo 2026

Mercoledì 19 marzo 2026, durante la diretta de La Volta Buona su Rai1, Caterina Balivo ha rivelato al pubblico di essere stata tradita da un ex partner proprio il giorno dopo la finale di Miss Italia. La conduttrice ha condiviso questa confessione con la sua consueta apertura, scatenando una valanga di reazioni sui social. Ma al di là del gossip, la sua storia tocca una ferita che milioni di italiani conoscono bene: il tradimento in coppia e le sue conseguenze psicologiche.

Il tradimento: numeri e realtà psicologica in Italia

Il tradimento non è un fenomeno raro. Secondo una ricerca dell'Istituto di Sessuologia Clinica di Roma pubblicata nel 2024, circa il 37 percento degli uomini e il 22 percento delle donne italiane ha avuto almeno un'esperienza di infedeltà nel corso di una relazione stabile. Eppure, nonostante la sua diffusione, il tradimento rimane uno degli eventi più destabilizzanti nella vita di coppia.

La psicologa clinica Francesca Albanese, specializzata in terapia di coppia, spiega: "Il tradimento non è solo una violazione della fiducia sessuale o sentimentale. È una rottura del patto implicito su cui si basa ogni relazione stabile. Le conseguenze psicologiche possono essere paragonabili a un trauma — con sintomi di ansia, insonnia, ipervigilanza e pensieri intrusivi che persistono mesi o anni."

Caterina Balivo ha detto di aver scoperto il tradimento in un momento particolarmente vulnerabile della sua vita, subito dopo un grande evento pubblico. Questa combinazione — vulnerabilità emotiva e scoperta traumatica — è un fattore che i terapeuti conoscono bene come amplificatore dell'impatto psicologico.

Le fasi del dolore dopo un tradimento

La ricerca psicologica ha identificato fasi ricorrenti che molte persone attraversano dopo aver scoperto un tradimento. Non si tratta di un percorso lineare, ma di stadi che possono sovrapporsi e ripresentarsi:

1. Shock e negazione: Le prime ore o giorni dopo la scoperta sono spesso caratterizzate da incredulità. "Non riesco a crederci" è una delle risposte più comuni, documentate in letteratura clinica.

2. Rabbia intensa: Segue spesso una fase di rabbia — verso il partner traditore, ma anche verso se stessi. La colpa ("Ho fatto qualcosa di sbagliato?") è una componente quasi universale, anche quando è del tutto ingiustificata.

3. Negoziazione e rimpianto: Molte persone cercano retrospettivamente "i segnali persi", interrogandosi su cosa avrebbero potuto fare diversamente.

4. Depressione o dolore elaborativo: Una fase di tristezza profonda, isolamento o perdita di interesse per le attività quotidiane è clinicamente normale in questa fase.

5. Accettazione e ricostruzione: Questa fase non implica perdonare o dimenticare, ma implica reintegrarei l'esperienza nella propria storia personale senza che essa definisca l'identità.

Non tutti attraversano queste fasi allo stesso modo, né nello stesso ordine. Il supporto di uno psicologo può fare la differenza nella velocità e nella qualità del recupero.

Ricominciare a fidarsi: è davvero possibile?

Una delle domande più frequenti che i terapeuti ricevono dopo un tradimento è: "Posso imparare a fidarmi di nuovo?" La risposta è sì — ma non automaticamente.

La ricostruzione della fiducia dipende da diversi fattori:

  • Se si sceglie di rimanere in coppia: La terapia di coppia con un professionista certificato ha mostrato tassi di successo del 70-80 percento nel migliorare la qualità della relazione dopo un tradimento, secondo uno studio pubblicato sul Journal of Marital and Family Therapy (2023). Tuttavia, richiede impegno di entrambi i partner e trasparenza totale.

  • Se si sceglie di separarsi: La psicoterapia individuale aiuta a elaborare il lutto relazionale, rafforzare l'autostima e costruire un nuovo modello di relazione più consapevole per il futuro.

  • Il ruolo del tempo: Il trauma del tradimento non si risolve "col tempo" automaticamente. Senza elaborazione attiva, le ferite tendono a restare aperte e a influenzare le relazioni successive.

Molte persone aspettano troppo a lungo prima di cercare supporto professionale. Ecco i segnali che indicano che è il momento di parlare con uno specialista:

  • Pensieri intrusivi e ricorrenti sulla scoperta del tradimento che durano più di 4-6 settimane
  • Difficoltà a dormire, concentrate, o a svolgere le attività quotidiane
  • Crisi di pianto improvvise o episodi di rabbia incontrollabile
  • Isolamento sociale e perdita di interesse per amicizie e hobby
  • Difficoltà fisiche correlate: mal di testa, problemi digestivi, calo del sistema immunitario
  • Pensieri negativi persistenti su di sé ("Sono inadeguato/a", "Non merito amore")

La confessione di Caterina Balivo in diretta televisiva ha il merito di rendere visibile una ferita che molti portano in silenzio. La sua capacità di parlarne, anni dopo, è un segno di elaborazione — non di dimenticanza.

Se state attraversando un momento simile, ricordate che chiedere aiuto non è una debolezza. Su Expert Zoom potete consultare un professionista di psicologia clinica in modo riservato e senza liste d'attesa.


Questo articolo ha carattere informativo generale e non sostituisce una consulenza psicologica personalizzata. In caso di difficoltà serie, rivolgetevi a uno specialista qualificato.

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