Dal 4 aprile 2026, Air BP Italia ha imposto severe restrizioni sul carburante in quattro scali italiani — Milano Linate, Bologna, Treviso e Venezia — con un limite massimo di 2.000 litri per aeromobile per voli di durata inferiore a tre ore. Le conseguenze sui passeggeri potrebbero essere significative nelle prossime settimane.
Cosa è successo: la crisi del cherosene
Il 4 aprile 2026 (sabato prima di Pasqua), Air BP Italia — uno dei principali fornitori di carburante aeronautico in Italia — ha comunicato restrizioni urgenti agli operatori aeroportuali di Linate, Bologna, Treviso e Venezia. Il razionamento prevede un tetto di 2.000 litri per aereo per i voli sotto le tre ore. I voli di emergenza medica, i voli di Stato e quelli con durata superiore alle tre ore hanno diritto alla priorità nel rifornimento.
La causa profonda è la guerra in Medio Oriente e la chiusura dello Stretto di Hormuz, che blocca le forniture di cherosene verso l'Europa. Secondo i dati del settore, l'Europa importa circa il 30% del suo fabbisogno di carburante per l'aviazione attraverso quelle rotte. I prezzi del kerosene sono già più che raddoppiati dall'inizio del conflitto.
Il presidente dell'ENAC (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile), Pierluigi Di Palma, ha attribuito pubblicamente le restrizioni all'intenso traffico del periodo pasquale, minimizzando il collegamento con il conflitto mediorientale. Tuttavia, operatori del settore e analisti avvertono di rischi strutturali che potrebbero protrarsi almeno fino a fine maggio.
I tuoi diritti se il volo viene cancellato o ritardato
Se ti trovi a fare i conti con un volo cancellato o fortemente ritardato a causa di questa crisi, la normativa europea ti tutela in modo preciso.
Il Regolamento CE n. 261/2004 stabilisce che, in caso di cancellazione o ritardo superiore alle tre ore all'arrivo, hai diritto a:
- Rimborso del biglietto entro 7 giorni oppure riprotezione su un volo alternativo
- Assistenza immediata in aeroporto: pasti e bevande adeguati ai tempi di attesa, accesso a due chiamate telefoniche o e-mail
- Compensazione pecuniaria compresa tra 250 e 600 euro a persona, in base alla distanza del volo
Attenzione però: il regolamento prevede un'eccezione per le "circostanze eccezionali" — ovvero eventi fuori dal controllo della compagnia aerea. Il punto controverso in questo caso è se la carenza di carburante rientri in questa categoria. Molte compagnie aeree invocheranno questa clausola per evitare il pagamento delle compensazioni.
Secondo la giurisprudenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea (consultabile su EUR-Lex), la "circostanza eccezionale" deve essere esterna all'attività ordinaria del vettore e non governabile neanche con tutte le misure ragionevoli. Una crisi sistemica del carburante che coinvolge più aeroporti e più compagnie potrebbe qualificarsi — ma non automaticamente.
Cosa fare subito se il tuo volo è a rischio
- Controlla lo stato del volo nelle 48 ore precedenti — molte cancellazioni vengono comunicate in anticipo quando la situazione è prevedibile
- Conserva tutti i documenti: biglietto, carte d'imbarco, ricevute di eventuali spese sostenute in aeroporto
- Richiedi assistenza per iscritto alla compagnia aerea durante l'attesa — questo crea un registro utile per eventuali richieste di rimborso
- Non firmare rinunce a compensazioni in cambio di voucher, a meno che non valutiate che sia la scelta migliore per voi
- Presenta reclamo formale alla compagnia entro termini ragionevoli; in caso di risposta insoddisfacente, potete rivolgervi all'ENAC o a uno sportello di risoluzione alternativa delle controversie
Quando un avvocato può fare la differenza
In situazioni complesse — voli con scalo, pacchetti vacanza, biglietti acquistati tramite agenzie, o compensazioni negate con motivazioni poco chiare — l'assistenza di un avvocato specializzato in diritto dei consumatori o diritto dei trasporti può essere determinante.
Nota: questo articolo è informativo e non costituisce consulenza legale. Ogni situazione è diversa: rivolgiti a un professionista per valutare il tuo caso specifico.
Gli avvocati specializzati in diritto dei viaggiatori e tutela dei consumatori possono analizzare la documentazione, valutare se la compagnia ha invocato legittimamente la clausola di "circostanza eccezionale" e assistere nella redazione di un reclamo formale o in un'eventuale procedura arbitrale.
Su Expert Zoom trovi avvocati disponibili per una consulenza rapida, anche per valutare in pochi minuti se hai diritto a una compensazione e come richiederla. La consultazione può avvenire online, senza bisogno di recarsi in uno studio fisico, il che la rende particolarmente utile se sei ancora all'estero o in aeroporto.
Prospettive: la crisi potrebbe durare
Ryanair ha dichiarato di non avere carenze di carburante a breve termine, ma ha garantito solo fino a metà-fine maggio 2026. Lufthansa ha segnalato problemi in alcuni scali asiatici. Se la situazione in Medio Oriente non si stabilizza, le restrizioni potrebbero estendersi ad altri aeroporti italiani ed europei nei mesi estivi — la stagione di traffico più intensa dell'anno.
Tenete d'occhio gli aggiornamenti delle compagnie aeree e dell'ENAC nei prossimi giorni. E se avete già un biglietto per i mesi primaverili o estivi, potrebbe valere la pena verificare le condizioni di cancellazione e flessibilità prima che la situazione si aggravi.
