Avvocato del lavoro italiana che esamina un contratto sportivo professionistico in un ufficio moderno a Milano

Alexia Putellas e il contratto in scadenza: cosa succederebbe se volesse andare via?

Chiara Chiara RomanoDiritto del Lavoro
5 min di lettura 24 marzo 2026

Il contratto di Alexia Putellas con il FC Barcelona scade il 30 giugno 2026. La capitana spagnola, 31 anni e due Palloni d'Oro al suo attivo, è al centro di speculazioni di mercato da mesi: il PSG Féminin le aveva offerto circa 1,1 milioni di euro per attivare la clausola rescissoria nell'estate 2025, ma Putellas ha rifiutato. Ora la questione si ripropone: cosa succederebbe giuridicamente se una delle calciatrici più forti del mondo decidesse di cambiare club?

Il contratto in scadenza: uno strumento di potere o di vulnerabilità?

Nel calcio professionistico — maschile o femminile — il contratto in scadenza è un momento di grande tensione strategica. Quando un giocatore non rinnova, si trova tecnicamente libero di negoziare con qualsiasi club a partire da sei mesi prima della scadenza. Nel caso di Putellas, questo significa che dal 1° gennaio 2026 era già libera di firmare accordi pre-contrattuali con squadre straniere.

Secondo il regolamento FIFA sullo status e i trasferimenti dei calciatori (RSTP), un giocatore con contratto in scadenza non deve pagare alcun indennizzo al club di provenienza. Il Barcelona, dunque, rischierebbe di perdere a zero una giocatrice il cui valore di mercato è stimato tra 5 e 8 milioni di euro, secondo le ultime rilevazioni di Transfermarkt.

Questo principio — noto come "regola Bosman" — si applica anche alle calciatrici professioniste. Dal punto di vista del diritto del lavoro sportivo, Putellas ha tutti i diritti di:

  • Non rinnovare senza pagare penali, se il suo contratto scade naturalmente
  • Negoziare liberamente con altri club da sei mesi prima della scadenza
  • Rescindere anticipatamente solo se vi è una causa giustificata o se entrambe le parti sono d'accordo

Cosa succede quando un club prova a trattenere un giocatore contro la sua volontà?

La storia del calcio è piena di casi in cui i club hanno tentato di bloccare le partenze. Dal punto di vista legale, trattenere un lavoratore contro la sua volontà — anche nel calcio — configura una violazione grave del contratto di lavoro. In Italia, il codice civile (art. 2094 e seguenti) garantisce la libertà di recesso dal contratto di lavoro subordinato con il rispetto del periodo di preavviso.

Nel calcio, la situazione si complica perché i trasferimenti sono regolati anche da norme federali. La FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) e la FIFA prevedono meccanismi arbitrali specifici per risolvere dispute tra giocatori e club. Un avvocato specializzato in diritto sportivo può accompagnare un'atleta professionista in queste procedure, dalla verifica del contratto alla negoziazione del trasferimento.

Le clausole da negoziare in un contratto sportivo professionale

Che si tratti di una calciatrice professionista o di un lavoratore subordinato in qualsiasi settore, alcune clausole contrattuali meritano sempre attenzione legale prima della firma:

1. Clausola rescissoria — Nel caso di Putellas, l'avvio di trattative con il PSG indica che il suo contratto conteneva una clausola che permetteva al club interessato di liberarla pagando una somma fissa. Il valore di questa clausola, e le condizioni per attivarla, sono elementi negoziali cruciali.

2. Opzioni di rinnovo unilaterale — Molti contratti sportivi includono "option years", ovvero il diritto del club di prolungare il contratto per un ulteriore anno. Se queste opzioni non vengono esercitate entro i termini, il giocatore diventa libero.

3. Diritti d'immagine — Per un'atleta come Putellas, i ricavi da sponsorizzazioni, pubblicità e merchandise possono superare quelli del contratto sportivo. La gestione di questi diritti richiede una struttura contrattuale separata, spesso gestita da un agente e un consulente legale.

4. Clausola di non concorrenza — Anche nel calcio, alcuni contratti prevedono restrizioni geografiche o temporali per impedire al giocatore di trasferirsi a un club concorrente diretto. La loro validità varia a seconda della legislazione applicabile.

Nota YMYL: Questo articolo ha finalità informative. Per qualsiasi questione contrattuale specifica nel settore sportivo o lavorativo, è consigliabile rivolgersi a un avvocato specializzato in diritto del lavoro.

Perché un avvocato sportivo fa la differenza

Il caso Putellas dimostra che anche nella gestione di una carriera sportiva ai vertici mondiali, le decisioni giuridiche sono tanto importanti quanto quelle atletiche. Scegliere se rinnovare, rifiutare un'offerta o accettare una clausola rescissoria sono atti con conseguenze economiche e legali significative.

Secondo i dati del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, le controversie in materia di lavoro sportivo sono aumentate del 34% dal 2022 al 2025, parallelamente alla crescita dei contratti professionistici nel calcio femminile dopo l'introduzione dello status professionistico nel 2022.

Su Expert Zoom, avvocati specializzati in diritto del lavoro e diritto sportivo sono disponibili per consulenze rapide — sia per atleti professionisti che per lavoratori in qualsiasi settore che necessitano di chiarezza sulle proprie condizioni contrattuali.

Come tutelarsi nella negoziazione di un contratto di lavoro

Il caso Putellas offre una lezione valida per chiunque si trovi a negoziare — o rinnovare — un contratto di lavoro, sportivo o meno. Cinque elementi da verificare sempre prima della firma:

1. Durata e condizioni di recesso anticipato — Ogni contratto a termine dovrebbe specificare chiaramente cosa accade se una delle parti vuole interrompere il rapporto prima della scadenza. Chi paga cosa? Quali sono i termini di preavviso?

2. Obiettivi di performance e relativi bonus — Nel calcio, i bonus legati a risultati sportivi (qualificazione a tornei, premi individuali) devono essere esplicitamente definiti per essere esigibili. In assenza di chiarezza contrattuale, le controversie sono frequenti.

3. Diritti d'immagine e sfruttamento commerciale — Un'atleta come Putellas genera ricavi enormi attraverso sponsorizzazioni, apparizioni pubblicitarie e licenze. Questi diritti possono essere ceduti parzialmente al club, ma le condizioni e i limiti devono essere negoziati con attenzione.

4. Clausole di riservatezza — I dettagli di un trasferimento, di un ingaggio o di un accordo stragiudiziale sono spesso protetti da NDA (Non-Disclosure Agreement). Violarle può comportare sanzioni economiche rilevanti.

5. Legge applicabile e foro competente — In contratti internazionali come quelli nel calcio europeo, è fondamentale specificare quale ordinamento giuridico si applica e quale è il foro competente per le eventuali controversie. Spesso si sceglie l'arbitrato FIFA o il TAS.

Queste considerazioni valgono non solo per le stelle del pallone, ma per qualsiasi professionista che si trovi a firmare un contratto complesso: dirigenti, liberi professionisti, consulenti o lavoratori con accordi individuali diversi dal contratto collettivo standard.

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