Calcolatore CCNL Telecomunicazioni – Asstel
Strumento interattivo basato sul CCNL per i Dipendenti delle Imprese Esercenti Servizi di Telecomunicazioni (Asstel – SLC-CGIL / FISTEL-CISL / UILCOM-UIL) 2023-2025. Cinque schede coprono il calcolo del netto da RAL (7 aree professionali, IRPEF 2026), lo straordinario feriale e festivo (orario settimanale 37,5 h), le ferie e il ROL (26 giorni + 32–56 h per area), il TFR (art. 2120 c.c.) e la previdenza complementare PRIAMO.
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Domande frequenti
Quante aree professionali prevede il CCNL Telecomunicazioni Asstel?
Il CCNL Telecomunicazioni (Asstel – SLC-CGIL/FISTEL-CISL/UILCOM-UIL) prevede 7 aree professionali, dalla 1a (inquadramenti apicali) alla 7a (profili di ingresso). La 4a area è quella di riferimento per operatori e tecnici qualificati, con un minimo contrattuale di circa € 1.940 mensili (valori 2025).
Qual è lo stipendio netto di un dipendente TIM o Vodafone con il CCNL TLC?
Con la 4a area contrattuale (€ 1.940/mese lordi, 13 mensilità, RAL € 25.220), il netto mensile stimato è di circa € 1.580–1.650 a seconda dell'addizionale regionale IRPEF. Il calcolo considera le aliquote IRPEF 2026 (23%/35%/43%), i contributi INPS dipendente (9,19% + 1% sull'eccedenza) e la detrazione da lavoro dipendente.
Quanto si guadagna per lo straordinario con il CCNL Telecomunicazioni?
Il CCNL TLC Asstel prevede una maggiorazione del +25% per lo straordinario feriale diurno e del +50% per quello festivo o notturno (D.Lgs. 66/2003, art. 5). L'orario contrattuale settimanale è di 37,5 ore. A titolo di esempio, 8 ore di straordinario feriale a € 1.940 mensili corrispondono a circa € 113 lordi aggiuntivi.
Quante ferie spettano con il CCNL TLC Asstel?
Il CCNL Telecomunicazioni garantisce 26 giorni lavorativi di ferie annue (D.Lgs. 66/2003, art. 10). A questi si aggiungono le ore di ROL (Riduzione Orario di Lavoro), che variano da 32 h/anno (7a area) a 56 h/anno (1a e 2a area), più 32 ore di ex festività soppresse per tutti i lavoratori (Statuto dei Lavoratori).
Come si calcola il TFR con il CCNL Telecomunicazioni?
Il TFR si calcola come da art. 2120 c.c.: retribuzione utile annua divisa per 13,5. Si rivaluta ogni anno con il tasso fisso dell'1,5% più il 75% dell'inflazione ISTAT, al netto dell'imposta sostitutiva dello 0,50% versata all'INPS. Il fondo pensione complementare di settore è PRIAMO: aderendo, la quota TFR viene versata al fondo invece che in azienda.
Cos'è il fondo PRIAMO e quanto si versa?
PRIAMO è il fondo pensione complementare istituito dal CCNL Asstel per i dipendenti delle telecomunicazioni. La contribuzione minima è: 1,5% a carico del datore di lavoro e 1,0% a carico del dipendente, calcolati sulla retribuzione utile ai fini TFR. Il lavoratore può aumentare la propria quota volontariamente per incrementare il capitale accumulato.
Quante ore settimanali prevede il CCNL TLC?
Il CCNL Telecomunicazioni Asstel prevede un orario settimanale di 37,5 ore (settimana corta), inferiore alle 40 ore del limite ordinario del D.Lgs. 66/2003. Questo beneficio è esclusivo del settore TLC e si riflette in una paga oraria ordinaria più elevata rispetto a contratti con 40 ore settimanali a parità di stipendio mensile.
Il CCNL Telecomunicazioni disciplina lo smart working?
Sì. Il CCNL TLC 2023-2025 (Asstel) è stato tra i primi contratti nazionali italiani a regolamentare in modo organico il lavoro agile, prevedendo fino a 9 giorni al mese di smart working per i profili compatibili, con accordo individuale e garanzie sul diritto alla disconnessione. Il rinnovo in corso (da inizio 2026) prevede ulteriori sviluppi su welfare flessibile.
Quando scade il CCNL Telecomunicazioni Asstel?
Il CCNL Telecomunicazioni (Asstel – SLC-CGIL/FISTEL-CISL/UILCOM-UIL) 2023-2025 è scaduto il 31 dicembre 2025. Al maggio 2026 le parti sono in fase di trattativa per il rinnovo del contratto collettivo. I minimi tabellari indicati nel calcolatore si riferiscono all'ultima tranche in vigore (2025) e potrebbero aggiornarsi con il rinnovo.
Quali aziende rientrano nel CCNL Telecomunicazioni Asstel?
Il CCNL Telecomunicazioni Asstel si applica ai dipendenti delle imprese che erogano servizi di telecomunicazioni aderenti ad Asstel (Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici). Le principali aziende coperte sono TIM (Telecom Italia), Fastweb, Vodafone Italia, Wind Tre, Open Fiber e altri operatori. Il contratto copre circa 100.000 lavoratori in Italia.
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