Sky rinnova la F1 fino al 2032: cosa garantisce la legge italiana agli appassionati di Formula Uno

Monoposto di Formula 1 in qualifica al Gran Premio d'Italia a Monza

Photo : Eustace Bagge / Wikimedia

5 min di lettura 12 maggio 2026

Il 6 maggio 2026 è una data che ogni appassionato italiano di sport dovrebbe segnare: in pochi minuti, due notizie hanno rimescolato le carte del panorama televisivo sportivo nazionale. Sky Italia ha annunciato il rinnovo dei diritti esclusivi per la Formula 1 fino al 2032, e AGCOM ha pubblicato le nuove disposizioni sugli "eventi di particolare rilevanza sociale" che devono restare visibili in chiaro, gratuitamente, per almeno l'80% della popolazione italiana. Il risultato? TV8 trasmetterà live solo il Gran Premio d'Italia a Monza e 6 sprint race. Per tutto il resto, l'unica opzione è Sky o NOW. Ma gli appassionati di F1 hanno diritti tutelati dalla legge — e pochi lo sanno.

Sky e la F1 fino al 2032: di cosa si tratta

Sky Italia ha siglato un rinnovo pluriennale con Formula 1 che garantisce la copertura esclusiva di tutte le sessioni — prove libere, qualifiche, sprint race e Gran Premi — per tutti i circuiti del calendario mondiale fino alla fine della stagione 2032. L'accordo copre anche Italia, UK e Irlanda.

Andrea Duilio, CEO di Sky Italia, ha definito l'accordo un "pilastro" della strategia di contenuti premium. Non è un caso: nella stagione 2026, l'effetto Kimi Antonelli — il pilota bolognese classe 2006, primo nella storia dell'F1 a convertire le prime tre pole position in altrettante vittorie (Cina, Miami e una terza gara) — ha già fatto schizzare gli ascolti italiani del 25%. Dato emblematico: la trasmissione in differita del GP di Cina su TV8 ha raccolto 1,4 milioni di spettatori, superando il milione e duecentomila della diretta Sky.

Cosa dice la legge: TUSMA e decreto MIMIT

Il cuore della questione è l'articolo 33 del TUSMA (Testo Unico dei Servizi di Media Audiovisivi), attuato da un decreto MIMIT dell'8 ottobre 2025 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 20 novembre 2025). Questa norma stabilisce che determinati eventi sportivi o di interesse pubblico devono essere trasmessi in chiaro per garantire il diritto all'informazione a tutta la cittadinanza.

L'elenco aggiornato include: Olimpiadi estive e invernali, partite della Nazionale italiana di calcio, finali europee con squadre italiane, Giro d'Italia, Sanremo, Eurovision — e, per quanto riguarda i motori, gli eventi automobilistici svoltisi su suolo italiano. Questo è il motivo per cui Monza è libera: si tratta di un evento su territorio nazionale.

Il decreto impone a chi detiene i diritti esclusivi (Sky) di offrire sublicenze agli emittenti in chiaro "a condizioni eque, ragionevoli e non discriminatorie". Ma c'è una clausola fondamentale: le nuove disposizioni non si applicano ai contratti già firmati prima del 20 novembre 2025. L'accordo Sky-F1 rientrava già in questa finestra, quindi rimane valido senza modifiche.

TV8: cosa si può vedere gratis nel 2026

Per gli abbonati la situazione è chiara. Per chi non vuole pagare, il calendario TV8 2026 prevede:

  • In diretta: Gran Premio d'Italia (Monza, 6 settembre 2026) e 6 sprint race (Cina, Miami, Canada, Gran Bretagna, Olanda, Singapore) con le rispettive qualifiche sprint
  • In differita (sera): tutti gli altri 23 Gran Premi della stagione, a più ore dalla conclusione della gara

La differita TV8 è quindi tecnicamente "gratuita", ma arriva dopo che i risultati sono già ampiamente circolati su tutti i canali social e informativi. Per chi segue l'F1 in tempo reale, non è una soluzione equivalente.

I diritti del consumatore: cosa puoi fare

Se non hai un abbonamento Sky e vuoi vedere la F1 in diretta, le opzioni legali in Italia sono:

  1. Abbonamento Sky Sport (pacchetti da circa €19,90/mese)
  2. NOW Sport (streaming on demand, con abbonamento mensile cancellabile)
  3. TV8 per Monza e le 6 sprint race live
  4. TV8 in differita per tutti gli altri GP

Non esiste, allo stato attuale, un canale gratuito in diretta per la maggior parte delle gare. Il Decreto Dignità (2018) ha già vietato la pubblicità delle scommesse negli stadi e in TV — ma non ha inciso sui diritti televisivi.

I consumatori che ritengono che la normativa sia stata applicata in modo errato, o che hanno un abbonamento Sky con problemi di accesso ai contenuti F1, possono rivolgersi all'AGCOM per un esposto formale, oppure al Servizio Conciliazione per controversie con gli operatori. Su ExpertZoom puoi trovare avvocati specializzati in diritto dei consumatori e diritto dei media per valutare la tua situazione specifica.

L'effetto Antonelli: perché la F1 tornerà in chiaro (forse)?

La politica dei diritti televisivi non è immutabile. Nel 2012, la F1 uscì dalla RAI per andare in esclusiva su Sky — salvo poi tornare parzialmente su TV8 dal 2016. La pressione dell'opinione pubblica, guidata dal successo di piloti italiani, ha storicamente influito sui rinnovi.

Kimi Antonelli, 19 anni, bolognese, già leader del Mondiale 2026 con 3 vittorie, 3 pole e 7 podi, è l'elemento che potrebbe cambiare la dinamica nei prossimi rinnovi. Se le sue prestazioni continueranno a generare interesse di massa, il costo politico di tenere la F1 interamente dietro un paywall crescerà — e le pressioni parlamentari e dell'AGCOM per riaprire la questione potrebbero intensificarsi.

Per ora, però, la legge è chiara: il contratto Sky-F1 è valido fino al 2032. E per i consumatori italiani, la differenza tra ciò che vogliono e ciò che la legge garantisce si chiama Monza.

Cosa fare se hai una controversia con il tuo operatore TV

Se hai un abbonamento Sky o NOW e hai problemi con l'accesso ai contenuti (segnale assente, errori di autenticazione, addebiti non autorizzati, mancato rispetto delle condizioni contrattuali), ecco i passaggi da seguire:

  1. Reclamo formale all'operatore (obbligatorio come primo passo, entro 30 giorni dalla contestazione)
  2. Procedura di conciliazione AGCOM (gratuita, obbligatoria prima del tribunale per controversie con operatori TLC/media)
  3. Rimborso proporzionale: se il servizio non è stato erogato per un periodo, hai diritto a un accredito
  4. Disdetta senza penale: se Sky ha modificato unilateralmente le condizioni contrattuali, puoi recedere gratuitamente entro 30 giorni dalla comunicazione

Un consulente legale specializzato in diritto dei consumatori può guidarti in questi passaggi. Su ExpertZoom trovi professionisti con esperienza specifica nei contratti con operatori televisivi e di telecomunicazione.


Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo informativo. Per consulenze legali specifiche, rivolgiti a un avvocato qualificato tramite ExpertZoom.

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