Sono 744.234 le BMW richiamate in tutto il mondo nelle ultime settimane: il problema riguarda il relè di avviamento RWT, un componente che in condizioni estreme può surriscaldarsi fino a innescare un incendio nel vano motore. I modelli coinvolti spaziano dalla Serie 2 alla X7, passando per la i3 elettrica, e comprendono vetture prodotte tra il 31 luglio 2020 e il 26 febbraio 2026. In Italia BMW AG ha già inviato le prime comunicazioni raccomandate ai proprietari. L'intervento in officina autorizzata è gratuito — ma capire cosa accade esattamente durante quella visita, quanto dura e cosa succede se ignori il richiamo fa la differenza tra un appuntamento sereno e conseguenze serie.
Perché il relè di avviamento può innescare un incendio
Il relè RWT (Relay for Weld Testing) è un componente elettromeccanico che chiude il circuito tra la batteria e il motorino di avviamento nel momento in cui si preme il tasto Start. Normalmente dura quanto l'intera vita del veicolo e non richiede manutenzione. In questo caso, però, un'imprecisione nel processo produttivo ha lasciato depositi di materiale abrasivo all'interno di alcune unità fabbricate tra luglio 2020 e febbraio 2026.
Col passare del tempo e dei cicli di avviamento, questi depositi aumentano la resistenza elettrica nei contatti del relè. Quando la resistenza supera una certa soglia, il passaggio di corrente genera calore anomalo. In circostanze estreme — vettura esposta a temperature elevate, sistema di raffreddamento già sotto stress, cicli di accensione ravvicinati — quel calore può tradursi in un cortocircuito sufficiente per innescare un incendio.
Il rischio è strettamente concentrato sulla fase di accensione. Una BMW parcheggiata e spenta non è in pericolo per questo specifico difetto. Lo diventa nel momento esatto in cui si avvia il motore, sia alla prima accensione mattutina sia durante un riavviamento nel corso di una sosta intermedia. Secondo quanto riportato da Motori.it, BMW AG non ha comunicato incidenti verificati in Europa riconducibili a questo lotto, ma ha scelto di agire in via preventiva su scala globale.
Il problema è subdolo perché non produce sintomi anticipatori: nessuna spia, nessun odore anomalo, nessun rumore diverso dal solito. La vettura sembra funzionare normalmente fino al momento in cui il difetto si manifesta.
I modelli BMW coinvolti: la lista completa
Il richiamo interessa una gamma estesa di veicoli, tutti prodotti tra il 31 luglio 2020 e il 26 febbraio 2026:
- Berlina e coupé: Serie 2, Serie 3, Serie 4, Serie 5, Serie 6, Serie 7
- SUV: X3, X4, X5, X6, X7
- Roadster: Z4
- Elettrico: i3
In totale, come confermato da Il Fatto Quotidiano, la campagna di richiamo riguarda 744.234 veicoli a livello mondiale. La quota europea è significativa: la Germania — principale mercato BMW — ha già ricevuto la notifica ufficiale dal Kraftfahrt-Bundesamt (KBA), l'autorità federale per i trasporti. Per l'Italia, BMW AG sta contattando progressivamente tutti i proprietari registrati nei propri database tramite lettera raccomandata.
Non hai ancora ricevuto la comunicazione? Puoi verificare autonomamente se il tuo veicolo è interessato inserendo il numero di telaio (VIN, 17 caratteri) nella sezione "Richiami e aggiornamenti" del sito ufficiale BMW Italia o sull'app MyBMW.
La procedura in officina: cosa fa il meccanico passo dopo passo
Sapere in anticipo cosa accade durante l'intervento ti permette di presentarti preparato e di verificare che il lavoro sia stato eseguito nella sua interezza. Ecco la procedura adottata dalle officine BMW autorizzate per questo richiamo:
1. Identificazione tramite diagnostica ufficiale. Il tecnico collega la vettura al sistema ISTA (Integrated Service Technical Application) di BMW per confermare che il VIN rientra nel richiamo attivo e per leggere la versione attuale del software di controllo motore. Senza questo passaggio, l'intervento non verrebbe registrato nei sistemi ufficiali del costruttore.
2. Rimozione del gruppo di avviamento. Il meccanico accede al vano motore e rimuove il motorino di avviamento per raggiungere il relè RWT. L'operazione richiede di intervenire su connettori elettrici multipli e, a seconda del modello (la X7 e la Serie 7 hanno configurazioni più complesse rispetto alla Serie 3 o alla i3), può prevedere la rimozione di componenti accessori per liberare lo spazio necessario.
3. Sostituzione completa del motorino di avviamento. BMW AG ha deciso di non limitarsi al solo relè: si sostituisce l'intero gruppo del motorino con un'unità di nuova generazione, progettata con tolleranze produttive più strette che impediscono la formazione dei depositi. La sostituzione richiede in media 2-3 ore di lavoro effettivo.
4. Test post-intervento. Dopo il montaggio, il tecnico esegue una serie di avviamenti di prova e verifica tramite ISTA che il sistema risponda correttamente. I dati dell'intervento vengono registrati nel database ufficiale BMW, chiudendo formalmente la pratica di richiamo per quel VIN.
5. Documentazione. Al termine, il proprietario riceve un documento che attesta l'avvenuta sostituzione. Conservalo nella cartella del libretto: può essere richiesto dall'assicurazione in caso di sinistro o presentato come garanzia in sede di rivendita del veicolo.
Caso concreto: la BMW X5 2022 di Marco a Milano
Prendiamo il caso di Marco, proprietario di una BMW X5 xDrive30d acquistata nel 2022 e immatricolata a Milano. Il suo veicolo rientra nel richiamo in base al VIN. Ha ricevuto la lettera raccomandata da BMW Italia nella prima settimana di luglio 2026 e ha prenotato l'appuntamento il giorno successivo.
I numeri della sua esperienza:
- Attesa per l'appuntamento: 9 giorni lavorativi (i dealer autorizzati gestiscono un volume elevato di prenotazioni legate al richiamo)
- Durata dell'intervento: 2 ore e 50 minuti
- Costo per Marco: 0 euro — ricambi e manodopera interamente a carico BMW AG
- Auto sostitutiva: BMW Serie 1 per 48 ore, concessa gratuitamente dal dealer dopo richiesta scritta di Marco
Ora ipotizziamo lo scenario opposto: Marco riceve la lettera, la mette in un cassetto e non prenota mai l'appuntamento. Tre mesi dopo, durante un riavviamento in autostrada, si sviluppa un incendio nel vano motore della X5.
Se l'assicurazione accerta che esisteva un richiamo attivo non eseguito al momento del sinistro, può attivare la clausola "difetto noto e non riparato" presente in molte polizze kasko. Il risultato pratico: il rimborso del veicolo — che vale tra 45.000 e 58.000 euro sul mercato dell'usato nel 2026 — può essere ridotto fino al 100%, a seconda delle condizioni contrattuali specifiche e del grado di negligenza attribuito al proprietario. Senza contare che un incendio in autostrada comporta rischi per la sicurezza propria e degli altri automobilisti.
La regola operativa: una volta ricevuta la lettera di richiamo, prenota l'intervento entro 30 giorni. Non esistono sanzioni legali per chi ritarda, ma il rischio di sicurezza e le potenziali implicazioni assicurative restano attivi per tutto il tempo in cui il veicolo non è stato riparato.
Come verificare se la tua BMW rientra nel richiamo
Tre canali ufficiali per il controllo:
- Lettera raccomandata BMW Italia: i proprietari registrati nel database BMW la riceveranno direttamente a casa; la comunicazione include il numero di pratica e le istruzioni per prenotare
- Sito BMW.it, sezione "Richiami e aggiornamenti": inserisci il VIN (17 caratteri, stampato sul libretto di circolazione e sullo sportello del conducente, lato interno)
- App MyBMW: se il veicolo è registrato, la notifica di richiamo compare direttamente nella schermata principale
A livello europeo, tutti gli avvisi di sicurezza per veicoli sono pubblicati e consultabili dal portale Safety Gate dell'Unione Europea, che aggrega le notifiche RAPEX/ICSMS dei 27 Paesi membri. È il riferimento ufficiale per verificare se un richiamo è stato classificato come urgente o ordinario.
Dopo il richiamo: cosa verificare con il meccanico di fiducia
L'intervento BMW risolve in modo definitivo il problema del relè RWT, ma non è il momento migliore per ignorare il resto del sistema elettrico — specialmente se la vettura ha già superato gli 80.000-100.000 km.
Il sale invernale, i cicli termici estremi e l'umidità accelerano la corrosione dei connettori elettrici e aumentano la resistenza nei cablaggi del vano motore — un processo diverso dal difetto del relè, ma con effetti simili in termini di stress sul sistema elettrico. Un controllo preventivo dopo il richiamo può identificare eventuali aree di usura precoce e prevenire guasti futuri non coperti da garanzia.
Un meccanico specializzato su BMW può eseguire una scansione diagnostica completa, verificare i valori di resistenza nei principali circuiti e consigliare eventuali interventi preventivi. Per trovare un professionista certificato vicino a te, puoi consultare i meccanici BMW su Expert Zoom e prenotare una consulenza direttamente online.
Nota informativa: questo articolo ha scopo giornalistico e informativo. Per avviare la procedura di richiamo gratuita o per verificare se il tuo veicolo è coinvolto, rivolgiti esclusivamente a un dealer BMW autorizzato o al sito ufficiale BMW Italia.

Gabriele Greco