Redivo da 48 punti contro Rimini: cosa succede ora ai diritti di immagine e ai contratti del cestista

Partita di basket della nazionale Argentina contro Catalunya, giocatore in azione

Photo : FCBQ / Wikimedia

4 min di lettura 28 maggio 2026

Lucio Redivo è entrato nella storia del basket italiano. Sabato 23 maggio 2026, nella gara 2 della semifinale playoff di Serie A2 contro la Dole Basket Rimini, la guardia argentina ha realizzato 48 punti — il nuovo record assoluto per una partita di playoff di A2, superando i 43 punti messi a referto da Brandon Triche nel 2014. La UEB Gesteco Cividale ha vinto 85-69, riequilibrando la serie sull'1-1.

Una prestazione di questo calibro — 10 su 18 da due, 6 su 9 da tre, 10 su 11 ai liberi, valutazione 43, con 27 punti segnati nei soli 10 minuti del terzo quarto — non è solo statistica sportiva. È un evento commerciale che, secondo gli avvocati specializzati in diritto sportivo, attiva una serie di clausole contrattuali e diritti che cambiano la posizione economica di un giocatore quasi dall'oggi al domani.

Il "valore di marca" dopo una prestazione record

Il diritto all'immagine del calciatore o cestista professionista è regolato in Italia da una combinazione di norme: la Legge 91/1981 sul professionismo sportivo, l'articolo 10 del Codice Civile sulla tutela dell'immagine, e i contratti collettivi di categoria. In pratica, ogni atleta cede una parte di questi diritti al club di appartenenza tramite il contratto sportivo, ma conserva la possibilità di sfruttarli individualmente entro limiti precisi.

Quando un giocatore segna un record, il valore commerciale del suo nome aumenta in poche ore. Le ricerche del nome "Lucio Redivo" sui motori di ricerca sono cresciute dell'836% nelle 48 ore successive alla partita di gara 2, secondo i dati di Google Trends. Le maglie con il suo nome, prima quasi introvabili, sono state esaurite negli store ufficiali della società friulana il giorno successivo. Per il marketing manager di Cividale, citato dal sito ufficiale del club, "Redivo è l'emblema del progetto".

Cosa cambia nel contratto di un atleta dopo un record

Gli avvocati specializzati in diritto sportivo che gestiscono trattative di questo livello indicano alcuni meccanismi che si attivano automaticamente in casi simili:

Clausole di rinegoziazione anticipata. Molti contratti professionistici prevedono trigger basati su statistiche individuali: doppia cifra di media punti, MVP, top scorer della serie. Un record assoluto rientra quasi sempre nelle voci che permettono la rinegoziazione anticipata.

Bonus prestazionali immediati. Bonus legati a singoli traguardi (record, premi individuali, vittoria della serie) possono scattare in modo automatico. Il giocatore può richiedere il versamento entro 30 giorni dalla maturazione.

Diritti di immagine collettivi. Una parte del merchandising del club (maglie, gadget, abbonamenti) viene ridistribuita tra i giocatori secondo accordi stipulati a inizio stagione. Un picco di vendite legate a un singolo atleta produce, in genere, un extra di compenso.

Sponsor personali. I marchi che operano nel basket italiano monitorano costantemente le statistiche dei giocatori. Un record genera quasi sempre proposte di sponsorizzazione individuale (calzature, integratori, scuole basket).

Le insidie fiscali del successo improvviso

L'avvocato sportivo non lavora da solo: collabora con il commercialista per gestire un altro fronte critico, quello fiscale. In Italia i compensi degli sportivi professionisti sono soggetti a IRPEF ordinaria, ma i diritti di immagine possono essere strutturati attraverso società di scopo, partita IVA o trust familiari, ciascuno con conseguenze fiscali diverse.

Per atleti che si "esplodono" a livello mediatico, come Redivo dopo gara 2, l'errore più frequente è la firma rapida di contratti commerciali senza una struttura fiscale ottimizzata. L'Agenzia delle Entrate ha aumentato i controlli sui contratti di sponsorizzazione individuali, dopo che diversi casi di evasione fiscale hanno coinvolto sportivi di alto livello.

Cosa rischia un atleta che gestisce male l'esplosione mediatica

Esistono tre rischi tipici che gli avvocati sportivi rilevano in questi momenti:

1. Conflitti con il club. L'atleta può siglare contratti individuali che il club considera in violazione della cessione dei diritti d'immagine. Il risultato è spesso una causa interna e una multa contrattuale.

2. Cattiva pubblicità con sponsor sbagliati. Firmare con il primo marchio che chiama può precludere accordi più importanti nelle settimane successive, soprattutto se la clausola di esclusiva è troppo larga.

3. Esposizione fiscale. Pagamenti ricevuti in nero o senza fatturazione corretta producono accertamenti dell'Agenzia delle Entrate fino a 8 anni dopo. Le sanzioni possono superare il 100% del compenso ricevuto.

Cosa dovrebbe fare ora un giocatore come Redivo

Una checklist tipica suggerita dagli avvocati sportivi italiani comprende:

  • Rileggere il contratto in vigore con il club, sezione "diritti di immagine" e "bonus prestazionali"
  • Conservare prova documentale delle prestazioni (referto ufficiale Lega Pallacanestro, comunicati stampa)
  • Non firmare nuovi contratti commerciali nelle prime 72 ore
  • Consultare un avvocato sportivo prima di accettare interviste a pagamento
  • Verificare con il commercialista la struttura ottimale per i diritti d'immagine personali

Il prosieguo della serie e le scelte sul futuro

Gara 3 della semifinale si è giocata martedì 26 maggio al Flaminio di Rimini, con Cividale sconfitta 83-66 e la serie tornata sul 2-1 per la Dole. Gara 4 è prevista per giovedì 28 maggio sempre a Rimini, e potrebbe già chiudere la serie o portare alla decisiva gara 5.

Indipendentemente dall'esito della semifinale, Lucio Redivo ha conquistato un posto nel libro dei record della Serie A2. Per gli avvocati sportivi che seguono casi simili, la differenza tra un atleta che sfrutta correttamente questo momento e uno che lo butta via si misura nei 90 giorni successivi alla prestazione record. Una consulenza professionale precoce — del costo medio di 500-1.500 euro per analisi contrattuale — può tradursi in contratti commerciali per centinaia di migliaia di euro nei mesi successivi.

Per chi guarda dall'esterno, è solo basket. Per chi conosce il diritto sportivo, è l'inizio di un capitolo economico in cui si gioca, fuori dal campo, una partita altrettanto importante.

I nostri esperti

Vantaggi

Risposte rapide e precise per tutte le tue domande e richieste di assistenza in più di 200 categorie.

Migliaia di utenti hanno ottenuto una soddisfazione di 4,9 su 5 per i consigli e le raccomandazioni fornite dai nostri assistenti.