Raf torna nei palasport italiani. Il cantautore di "Self Control" e "Infinito" — al secolo Raffaele Riefoli, 66 anni — ha annunciato per l'autunno 2026 tre date in arena: 9 ottobre al Palapartenope di Napoli, 12 ottobre all'Unipol Forum di Milano, 17 ottobre al Palazzo dello Sport di Roma. A queste si sommano oltre dieci tappe estive del tour "Infinito – Estate 2026" e la partecipazione alla categoria Big del Festival di Sanremo 2026 con il brano Ora e per sempre, scritto insieme al figlio Samuele Riefoli.
Con le prevendite già aperte su Ticketone, i fan si stanno scontrando con un fenomeno tutt'altro che nuovo: biglietti rivenduti a prezzi gonfiati sul mercato secondario, talvolta anche prima del sold-out ufficiale. Un problema su cui l'Italia ha legiferato negli ultimi anni, ma che continua a colpire i consumatori meno informati.
Il quadro normativo italiano sul secondary ticketing
Dal 2018 l'Italia dispone di una delle normative più severe d'Europa contro il secondary ticketing. La Legge di Bilancio 2018 (L. 205/2017, art. 1 commi 545-547) e le successive modifiche hanno introdotto il divieto generalizzato di rivendita di biglietti per eventi di spettacolo dal vivo a prezzo superiore a quello nominale, con sanzioni amministrative da 5.000 a 180.000 euro per chi vende.
Le piattaforme che consentono la rivendita senza identificare l'acquirente originario e senza nominalizzare il titolo rischiano sanzioni amministrative pesanti dall'AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato). Per gli acquirenti privati, invece, vendere uno o due biglietti perché non si può più partecipare al concerto è consentito a prezzo nominale o inferiore.
Nel 2024 il Decreto Legge 13/2023 ha esteso l'obbligo di nominalizzazione a tutti gli eventi con biglietti superiori a 25 euro, rendendo di fatto inutilizzabili i biglietti acquistati a nome di un'altra persona senza un cambio di intestazione regolare. Per il tour Palasport di Raf, biglietti tipicamente compresi tra 35 e 90 euro, la regola si applica integralmente.
Cosa fare se si trovano biglietti gonfiati
L'AGCM, in una serie di provvedimenti tra il 2017 e il 2024, ha colpito le principali piattaforme di rivendita non autorizzate. Eppure, basta una rapida ricerca per trovare biglietti per il Forum di Milano rivenduti al doppio o al triplo del prezzo nominale.
Tre regole pratiche per non cadere in trappola:
Comprare solo dai canali ufficiali. Per Raf, l'unico rivenditore primario autorizzato è Ticketone, insieme ai punti vendita fisici che la piattaforma indica sul sito ufficiale. Qualunque altra piattaforma che non sia il sito o l'app di Ticketone, anche se pubblicizza biglietti "garantiti", non è un canale primario.
Verificare il nome stampato sul biglietto. Se il tagliando reca un nome diverso da quello dell'acquirente che lo presenta in fila, l'organizzatore può rifiutare l'ingresso. È accaduto in più tour italiani nel 2024 e 2025.
Conservare la prova di acquisto. Email di conferma, ricevuta e screenshot del prezzo originario sono gli unici strumenti per ottenere il rimborso o esercitare il diritto di recesso in caso di problemi.
Quali diritti in caso di cancellazione o spostamento
Lo spostamento di una data, anche di pochi mesi, attiva specifici diritti del consumatore. Il Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005, art. 33 e seguenti) qualifica come abusive le clausole che escludono o limitano il diritto al rimborso in caso di modifica unilaterale della prestazione da parte del professionista.
Tradotto in pratica:
- Se Raf cambiasse data di un concerto, l'acquirente può scegliere tra mantenere il biglietto per la nuova data o chiedere il rimborso integrale.
- Se la cancellazione è dovuta a cause di forza maggiore (malattia dell'artista, evento meteorologico), il consumatore ha comunque diritto al rimborso del prezzo del biglietto, ma non al risarcimento dei costi accessori (treno, hotel) salvo polizza dedicata.
- Il termine per il rimborso è di norma 30 giorni dalla comunicazione di cancellazione, salvo proroghe stabilite da decreti specifici (come è avvenuto durante la pandemia).
In caso di rifiuto del rimborso da parte di Ticketone o dell'organizzatore, il consumatore può attivare la procedura ADR (Risoluzione Alternativa delle Controversie) o adire il giudice di pace per somme inferiori a 5.000 euro — strumento spesso più rapido del contenzioso ordinario.
Quando rivolgersi a un avvocato
Per importi modesti (un singolo biglietto, anche se costoso), il giudice di pace è la via più economica. Per chi ha acquistato gruppi di biglietti — pensiamo a una comitiva di amici per il concerto al Forum, decine di tagliandi con esborso superiore a 1.000 euro — l'assistenza di un avvocato civilista con esperienza in diritto del consumo diventa utile sia per la richiesta stragiudiziale, sia per eventuali azioni rappresentative.
L'Antitrust accoglie segnalazioni dei consumatori contro piattaforme che violano la normativa sul secondary ticketing. Non si tratta di un canale di rimborso individuale, ma di uno strumento di vigilanza che può portare a sanzioni rilevanti e a misure di tutela collettiva. Anche una singola segnalazione documentata può contribuire a un'istruttoria.
Per Raf, che porta in tour 25 brani da quattro decenni di carriera, l'autunno 2026 sarà un evento importante per i fan. L'augurio è che restino tali — fan, non vittime del mercato secondario. La normativa italiana offre strumenti seri di tutela: vale la pena conoscerli prima dell'acquisto, non quando ci si presenta al cancello del Forum con un biglietto a nome sbagliato.

Sofia Gallo