Polymarket è uno dei temi più cercati in Italia nella settimana del 22 marzo 2026. La piattaforma di scommesse predittive, nata negli Stati Uniti nel 2020 su blockchain, ha raggiunto i 500 milioni di dollari di volume giornaliero durante il ciclo elettorale americano del 2024 e continua a espandersi. Il problema: in Italia, come in altri 30 paesi del mondo, la piattaforma è bloccata. E tentare di aggirarla può avere conseguenze legali.
Cos'è Polymarket e perché è così popolare
Polymarket funziona come un mercato delle previsioni: gli utenti comprano e vendono quote su eventi futuri — elezioni, conflitti, decisioni giudiziarie, risultati sportivi — usando criptovalute (USDC). I prezzi riflettono la probabilità percepita dagli utenti. Più un evento viene considerato probabile, più alto è il prezzo delle quote "sì".
Il fascino è reale: durante le presidenziali americane del 2024, Polymarket ha spesso anticipato le previsioni dei sondaggisti tradizionali. Questo ha attirato investitori, analisti e semplici curiosi in tutto il mondo. In Italia, l'interesse cresce anche perché il referendum sulla giustizia del 22 marzo 2026 e il conflitto Iran-Israele sono tra gli eventi più scambiati sulla piattaforma.
Perché Polymarket è illegale in Italia
L'Italia blocca l'accesso a Polymarket per una ragione precisa: secondo l'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), i mercati predittivi su eventi reali — politici, sportivi, finanziari — rientrano nella definizione di gioco d'azzardo non autorizzato.
Tre principali motivi:
Assenza di licenza ADM. Qualsiasi operatore che offra giochi d'azzardo o scommesse in Italia deve essere autorizzato dall'ADM. Polymarket non ha richiesto né ottenuto tale licenza. Operare su piattaforme non autorizzate espone gli utenti a sanzioni amministrative.
Scommesse politiche vietate. In Italia, le scommesse su eventi politici — incluse le elezioni — sono esplicitamente proibite per evitare interferenze nel processo democratico. Questo divieto esclude categoricamente una parte rilevante dei mercati di Polymarket.
Uso di criptovalute senza tracciabilità. L'utilizzo di stablecoin come USDC per transazioni su piattaforme non regolamentate pone problemi in relazione alla normativa antiriciclaggio (D.Lgs. 231/2007). Le autorità finanziarie europee stanno aumentando i controlli su queste transazioni nel 2026.
Quali rischi corri come utente?
La domanda che molti si pongono è: "Se uso una VPN per accedere a Polymarket, posso farlo senza problemi?" La risposta breve è: dipende, ma i rischi esistono.
Sul piano penale, nessun utente finale italiano è stato finora perseguito per utilizzo personale di Polymarket. Tuttavia, la normativa vigente non esclude questa possibilità, soprattutto in caso di guadagni rilevanti non dichiarati.
Sul piano fiscale, questo è il punto più critico. Qualsiasi rendimento derivante da attività speculativa in criptovalute — incluso Polymarket — è soggetto in Italia a tassazione. Dal 2023, la legge di bilancio ha introdotto un'imposta sostitutiva del 26% sui guadagni in criptovalute superiori a 2.000 euro annui. Il mancato dichiarazione di queste plusvalenze costituisce evasione fiscale.
Sul piano bancario, i bonifici in ingresso da piattaforme cripto non regolamentate possono attivare procedure di verifica da parte degli istituti di credito, in applicazione della normativa AML (Anti-Money Laundering).
I mercati predittivi sono sempre illegali?
No. La distinzione è importante. Esistono mercati predittivi legali e regolamentati in Europa, soprattutto nel settore finanziario: futures, opzioni, ETF tematici permettono di "scommettere" su eventi economici futuri in modo regolamentato e trasparente.
Alcuni paesi europei stanno anche esplorando modelli regolatori per i mercati predittivi politici. Il dibattito è aperto: c'è chi li considera strumenti di aggregazione dell'informazione (come i mercati finanziari) e chi li vede come una minaccia alla democrazia.
In Italia, l'ADM e il legislatore non hanno ancora prodotto una normativa specifica. Nel vuoto normativo, il blocco rimane.
Quando serve un avvocato?
Diverse situazioni legate all'uso di piattaforme come Polymarket possono rendere necessaria una consulenza legale:
Ricezione di comunicazioni dall'Agenzia delle Entrate. Se hai generato guadagni su Polymarket e non li hai dichiarati, una consulenza preventiva con un avvocato tributarista o un commercialista può aiutarti a regolarizzare la posizione prima che si apra un contenzioso.
Problemi con il conto bancario. Se la tua banca ha bloccato fondi o avviato una verifica AML legata a transazioni cripto, un avvocato specializzato in diritto bancario o finanziario può assisterti nelle comunicazioni con l'istituto.
Attività d'impresa. Se stai pensando di costruire un servizio basato su mercati predittivi in Italia, una consulenza legale preventiva è indispensabile per valutare le opzioni di conformità o di licenza.
Contestazioni su piattaforme non regolamentate. In caso di mancato pagamento o blocco dei fondi su una piattaforma estera, la tutela legale è complessa — ma non impossibile — e richiede competenze di diritto internazionale privato.
Il futuro dei mercati predittivi in Europa
La Commissione Europea sta monitorando il fenomeno. Il Markets in Crypto-Assets Regulation (MiCA), entrato in vigore nel 2024, potrebbe creare le basi per una regolamentazione futura dei mercati predittivi in criptovalute. Nessuna norma specifica è ancora stata adottata, ma il settore è sotto osservazione.
Nel frattempo, in Italia, la regola è chiara: Polymarket è bloccato, non regolamentato e il suo utilizzo comporta rischi fiscali e legali concreti.
Nota: Questo articolo è a scopo informativo e non costituisce consulenza legale o fiscale. Per qualsiasi situazione specifica, consulta un avvocato o un commercialista qualificato.
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