Sony ha appena reso disponibili i nuovi titoli di PlayStation Plus per aprile 2026: Horizon Zero Dawn Remastered, The Crew Motorfest e Football Manager 26 Console Edition sono entrati nel catalogo il 21 aprile per gli abbonati Extra e Premium. Ma mentre milioni di gamer italiani si affrettano a scaricare i nuovi giochi, gli esperti di cybersicurezza avvertono: i furti di account PSN sono in aumento, e la maggior parte degli utenti non ha ancora adottato le misure di protezione di base.
Il momento è a rischio: perché i criminali colpiscono durante i grandi aggiornamenti
Ogni volta che PlayStation annuncia nuovi titoli di rilievo o modifiche al catalogo, il numero di tentativi di phishing collegati al brand PlayStation aumenta in modo significativo. Il meccanismo è semplice: i criminali inviano email e messaggi che simulano comunicazioni ufficiali di Sony, sfruttando l'interesse degli utenti per le novità del servizio.
Ad aprile 2026, i titoli ad alto valore come Horizon Zero Dawn Remastered — un gioco che vale circa 49,99 euro in acquisto singolo — rendono ancora più appetibile il furto di un account con abbonamento attivo. Un account PSN compromesso vale sul mercato nero tra i 10 e i 50 euro, a seconda del numero di giochi acquistati e del livello dell'abbonamento.
Come avviene il furto di un account PSN
Un esperto IT specializzato in sicurezza informatica per consumatori spiega i tre vettori di attacco più comuni:
Credential stuffing: i criminali acquistano database di email e password rubati da altri servizi (siti e-commerce, forum, app) e li testano automaticamente su PlayStation Network. Se hai usato la stessa password di un vecchio servizio compromesso, il tuo account PSN è vulnerabile anche senza che tu abbia mai cliccato su un link sospetto.
Phishing mirato: email che simulano comunicazioni ufficiali PlayStation, con oggetto come "Il tuo abbonamento PlayStation Plus è in scadenza" o "Aggiungi un metodo di pagamento per continuare ad accedere ai nuovi giochi di aprile". Il link reindirizza a una pagina falsa che registra le credenziali inserite.
Social engineering via supporto: questo metodo è più sofisticato ma documentato. Un hacker contatta il supporto clienti PlayStation spacciandosi per il legittimo titolare dell'account e, fornendo alcune informazioni di base (spesso raccolte dai profili social), riesce a farsi reimpostare l'accesso. La Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) ha incluso il social engineering tra le tecniche di attacco in crescita nel 2025 e 2026 per i servizi digitali al consumo.
I 5 passi per proteggere il tuo account PlayStation Plus
1. Attiva le passkey (il metodo più sicuro nel 2026)
Sony ha introdotto il supporto alle passkey per PlayStation Network, che consente di accedere tramite impronta digitale o riconoscimento facciale del tuo smartphone, eliminando del tutto la password tradizionale. Le passkey non possono essere rubate con phishing perché non vengono mai trasmesse a server esterni: la verifica avviene localmente sul dispositivo. Impostale andando su Impostazioni account → Sicurezza → Passkey nell'app PlayStation.
2. Abilita l'autenticazione a due fattori (2FA)
Se non vuoi usare le passkey, l'autenticazione a due fattori è il secondo livello di protezione più efficace: blocca il 99% dei tentativi di accesso non autorizzato anche quando la password è stata compromessa. Usa un'app come Google Authenticator o Authy — non il 2FA via SMS, che è vulnerabile agli attacchi di SIM swapping.
3. Usa una password unica e complessa
Il credential stuffing funziona perché le persone riusano le stesse password. La soluzione è una password univoca per PlayStation Network, generata e salvata in un password manager (Bitwarden, 1Password). Almeno 16 caratteri, con numeri e simboli.
4. Controlla regolarmente i dispositivi collegati
Nell'app PlayStation o sul sito ufficiale, vai su Impostazioni account → Dispositivi. Verifica l'elenco dei dispositivi autorizzati: se vedi una PS5 o un PC che non riconosci, rimuovilo immediatamente e cambia la password.
5. Imposta un PIN per gli acquisti
Un account compromesso senza PIN acquisti può essere svuotato in pochi minuti con addebiti su PayPal o carta di credito. Imposta un PIN separato per gli acquisti da PSN Store: anche se qualcuno entra nell'account, non potrà acquistare nulla senza il codice numerico.
Cosa fare se il tuo account è già stato compromesso
Se noti addebiti non autorizzati o non riesci più ad accedere al tuo account:
- Contatta immediatamente il supporto PlayStation tramite il sito ufficiale playstation.com, non tramite link ricevuti via email
- Blocca la carta di credito o PayPal associata all'account, contattando la tua banca
- Presenta una segnalazione alla Polizia Postale (commissariatodips.it) — per addebiti non autorizzati il refuso può essere recuperato con la contestazione in banca, ma la denuncia formale accelera i tempi
- Cambia la password di tutti gli altri servizi dove hai usato la stessa combinazione email+password
Un esperto di sicurezza informatica può fare un'analisi rapida della tua esposizione — verificando quante tue credenziali circolano in database compromessi e quali account sono a rischio. Servizi come questa consulenza sono disponibili anche per privati, non solo per aziende.
Perché il gaming è diventato un target prioritario
Il valore economico degli account gaming è cresciuto enormemente: giochi acquistati, valuta virtuale, abbonamenti attivi, trofei sbloccati che attestano centinaia di ore di gioco. Per molti utenti, il catalogo PlayStation Plus accumulato vale centinaia di euro. Gli abbonati Premium pagano circa 151,99 euro all'anno, e i criminali lo sanno.
Come dimostra il caso dei servizi di cloud gaming e sicurezza digitale, ogni piattaforma di intrattenimento digitale è oggi un potenziale obiettivo: la posta in gioco non è solo il divertimento, ma l'accesso a dati di pagamento reali.
Un esperto IT non lavora solo con le aziende: può aiutare privati e famiglie a impostare correttamente la sicurezza di tutti gli account digitali — dalle console alle piattaforme di streaming, fino all'home banking. Una consulenza di un'ora può evitare settimane di stress per recuperare account rubati.
Nota informativa: questo articolo ha scopo giornalistico e informativo. Per qualsiasi problema di sicurezza informatica, contatta un esperto qualificato. Le informazioni qui riportate non sostituiscono una consulenza tecnica individuale.
