Pierpaolo Pretelli, ex velino di Striscia la Notizia e volto noto della televisione italiana, è tornato nello studio di Verissimo il 21 marzo 2026 su Canale 5 per raccontare la sua vita professionale e personale alla conduttrice Silvia Toffanin. Nel frattempo, la sua compagna Giulia Salemi è impegnata come inviata di Pechino Express 2026 e nel programma The Cage condotto da Amadeus sul Nove. Ma cosa succede dal punto di vista legale quando i contratti di personaggi televisivi come Pierpaolo e Giulia cambiano o terminano?
Il mondo dello spettacolo: quando finisce un contratto TV
Nel settore televisivo italiano, i contratti per conduttori, inviati e influencer sono spesso a tempo determinato e legati a specifici progetti. Quando un programma termina o non viene rinnovato, il professionista dello spettacolo si trova ad affrontare questioni legali complesse: dalla gestione dei diritti d'immagine alla proprietà dei contenuti creati, fino alle clausole di esclusiva che potrebbero limitare nuove collaborazioni.
Nel caso di Pierpaolo Pretelli, che nel 2025 è stato inviato in Honduras per L'Isola dei Famosi, o di Giulia Salemi, attualmente impegnata in più progetti televisivi, la gestione dei contratti diventa fondamentale per tutelare la propria carriera. Un avvocato specializzato in diritto dei contratti può fare la differenza tra una transizione professionale serena e contenziosi costosi.
I diritti sui contenuti: chi possiede cosa?
Uno degli aspetti più delicati riguarda i diritti sui contenuti creati durante le trasmissioni televisive. Come dimostrano i casi analizzati in articoli sui contratti nel mondo dello spettacolo, i diritti di utilizzo delle immagini, delle registrazioni e dei contenuti social prodotti durante un programma appartengono per default alla produzione, ma possono essere negoziati nel contratto iniziale.
Per gli influencer-conduttori come Pretelli e Salemi, che mantengono una forte presenza sui social media, la questione diventa ancora più complessa. I diritti sui contenuti creati autonomamente appartengono al creator, ma se questi contenuti fanno riferimento a programmi televisivi, possono sorgere conflitti. Le linee guida AGCOM del 2026 richiedono inoltre che gli influencer con oltre 500.000 follower si iscrivano al registro pubblico e rispettino precise norme di trasparenza pubblicitaria.
Le clausole di esclusiva e non concorrenza
Un altro aspetto critico dei contratti televisivi riguarda le clausole di esclusiva. Queste clausole possono impedire a un presentatore o inviato di lavorare per emittenti concorrenti durante e dopo la fine del contratto, solitamente per un periodo di 6-12 mesi. Nel settore dello spettacolo, dove le opportunità sono spesso limitate nel tempo, una clausola di non concorrenza troppo restrittiva può danneggiare gravemente la carriera di un professionista.
Un legale esperto può negoziare clausole equilibrate che proteggano gli interessi dell'emittente senza soffocare le opportunità professionali del talent. È fondamentale che ogni contratto specifichi chiaramente: la durata dell'esclusiva, i compensi durante il periodo di non concorrenza, le eccezioni consentite e le penali in caso di violazione.
La gestione dell'immagine nell'era AGCOM 2026
Nel 2026, con l'entrata in vigore delle nuove normative AGCOM, i personaggi televisivi devono prestare particolare attenzione alla gestione della propria immagine pubblica. Ogni contenuto sponsorizzato deve essere chiaramente identificato con hashtag come #adv o #sponsorizzato, pena sanzioni amministrative che possono raggiungere il 5% dei ricavi annui per i creator con maggiore visibilità.
Inoltre, i contratti professionali devono includere clausole che disciplinino la gestione delle crisi reputazionali: cosa succede se un personaggio viene coinvolto in uno scandalo? Chi ha il diritto di interrompere il contratto? Quali sono i compensi dovuti in caso di interruzione anticipata? Questi aspetti, spesso trascurati nella fase iniziale di un rapporto professionale, possono rivelarsi decisivi quando sorgono problemi.
Le tutele previdenziali e fiscali degli artisti
Un aspetto spesso trascurato riguarda le tutele previdenziali. I lavoratori dello spettacolo in Italia sono iscritti all'INPS tramite il Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo (FPLS), ma le modalità di contribuzione cambiano significativamente a seconda che il contratto sia di lavoro dipendente, parasubordinato o libero professionale. Pierpaolo Pretelli, che spazia dalla televisione all'influencer marketing, potrebbe avere rapporti contrattuali di natura diversa con emittenti e brand.
Una corretta strutturazione dei contratti permette non solo di ottimizzare la posizione previdenziale, ma anche di beneficiare delle agevolazioni fiscali previste per gli artisti. Dal regime forfettario alle detrazioni per spese professionali, le opportunità di risparmio fiscale sono significative ma richiedono una pianificazione accurata fin dalla negoziazione del contratto.
Quando rivolgersi a un avvocato dello spettacolo
Se sei un content creator, un influencer o un professionista del mondo televisivo, consultare un legale specializzato prima di firmare un contratto è essenziale. Un avvocato esperto in diritto dello spettacolo può aiutarti a:
- Negoziare compensi equi e clausole contrattuali equilibrate
- Tutelare i tuoi diritti d'immagine e sui contenuti creati
- Gestire le clausole di esclusiva e non concorrenza
- Assicurarti che il contratto rispetti le normative AGCOM 2026
- Risolvere contenziosi con produzioni o agenzie in modo rapido ed efficace
Su ExpertZoom puoi trovare avvocati specializzati in diritto dello spettacolo e dei contratti pronti a tutelare i tuoi interessi professionali. Non lasciare che un contratto mal negoziato comprometta la tua carriera: consulta un esperto prima di firmare.

