Oyarzabal doppietta Spagna-Arabia Saudita ai Mondiali 2026: 5 clausole del contratto di lavoro da verificare con un avvocato

Mikel Oyarzabal in azione con la Real Sociedad nel 2018

Photo : Giovanni Batista Rodriguez from San Sebastian-Donostia, España / Wikimedia

Sofia Sofia GalloAvvocati
4 min di lettura 21 giugno 2026

Mikel Oyarzabal ha firmato una doppietta da campione nella vittoria della Spagna per 3-0 contro l'Arabia Saudita, nella seconda giornata del Gruppo H ai Mondiali 2026. L'attaccante della Real Sociedad, già autore del gol decisivo nell'Europeo 2024, ha riscattato una gara d'esordio deludente contro Capo Verde — dove era rimasto 30 minuti senza toccare il pallone — con una prestazione da protagonista assoluto.

Un campione costruito sulle clausole giuste

Oyarzabal conosce il prezzo della perseveranza. Nel 2022 aveva subito una grave rottura del legamento crociato anteriore che lo aveva costretto a saltare i Mondiali in Qatar. Quattro anni di lavoro, sacrificio e riabilitazione lo hanno riportato non soltanto sul palcoscenico più grande del calcio mondiale, ma da assoluto protagonista. La sua doppietta odierna ha fatto schizzare le ricerche su di lui in tutta Europa — Italia compresa.

Ma la storia di Oyarzabal non è solo sportiva. È anche una lezione sui meccanismi dei contratti professionali: bonus di prestazione, clausole di valorizzazione, diritti sull'immagine. Meccanismi che non riguardano soltanto i calciatori di Serie A, ma ogni lavoratore che firma un contratto di lavoro in Italia.

Perché i contratti dei calciatori ci riguardano tutti

I contratti dei calciatori professionisti sono tra i più tutelati in assoluto: ogni clausola — dai bonus di gol ai diritti di immagine — è negoziata con cura millimetrica da agenti e avvocati specializzati. Quando un giocatore come Oyarzabal segna in una finale o in un Mondiale, scattano automaticamente clausole bonus che possono valere milioni di euro.

Il lavoratore comune non ha accesso alle stesse tutele di default. Eppure il quadro normativo italiano offre strumenti importanti: secondo il Codice Civile italiano (artt. 2099–2102), la retribuzione deve essere "sufficiente e proporzionata" alla quantità e qualità del lavoro. Ma rivendicare questi diritti richiede di conoscerli — e spesso un avvocato è l'unica figura in grado di farlo concretamente.

5 clausole del contratto di lavoro da far verificare a un avvocato

1. Bonus e incentivi di prestazione

Molti contratti italiani prevedono premi di produzione, bonus annuali o MBO (Management By Objectives). Il problema è che spesso queste clausole sono formulate in modo vago, lasciando al datore di lavoro ampia discrezionalità nel riconoscerli. Un avvocato del lavoro può verificare se i criteri di valutazione sono oggettivi, misurabili e vincolanti per l'azienda — come lo sono quelli di Oyarzabal: X gol = Y euro, senza margini di interpretazione.

Se i parametri non sono definiti per iscritto, il bonus può non essere mai erogato, anche in caso di performance eccellente.

2. Clausola di non concorrenza

Questa clausola limita la possibilità del lavoratore di svolgere attività per un'azienda concorrente dopo la cessazione del rapporto. Nel calcio equivale alla clausola rescissoria. In Italia, per essere valide, le clausole di non concorrenza devono essere limitate nel tempo (al massimo 3–5 anni in base all'inquadramento), prevedere una remunerazione adeguata e definire chiaramente l'area geografica e il settore. Un avvocato può negoziare termini più equi — o dichiarare la clausola nulla se non rispetta questi requisiti di legge.

3. Diritti sull'immagine e proprietà intellettuale

Nel settore calcistico, i diritti di immagine valgono quanto lo stipendio stesso. Nel mondo del lavoro ordinario, si tratta di clausole che attribuiscono all'azienda la proprietà di brevetti, invenzioni o contenuti realizzati durante il contratto. Se sei un professionista creativo, un tecnico o un ricercatore, far verificare queste clausole da un avvocato può proteggere anni di lavoro intellettuale che rischi altrimenti di cedere senza saperlo.

4. Preavviso e stabilità del rapporto

Nel calcio, i contratti pluriennali garantiscono stabilità economica al giocatore. Per i lavoratori italiani, le clausole relative al preavviso — cioè il tempo che deve intercorrere tra la comunicazione del licenziamento e l'effettiva cessazione — variano enormemente in base al contratto collettivo (CCNL) applicabile e al livello di inquadramento. Un avvocato può verificare se il preavviso indicato è adeguato o inferiore a quello previsto dalla legge e dal CCNL di riferimento.

Un preavviso ridotto significa meno tempo per trovare un nuovo impiego e possibili rinunce a compensazioni spettanti.

5. Incentivo all'esodo e accordi di uscita

Quando un calciatore lascia un club — magari dopo un Mondiale da protagonista — negozia clausole di uscita molto favorevoli. Anche per il lavoratore comune, i patti di non rivendicazione e le buonuscite in accordi di risoluzione consensuale meritano attenzione legale. Un errore in questa fase può tradursi nella rinuncia a migliaia di euro di trattamento di fine rapporto, indennità non percepite o tutele previdenziali non applicate.

Quando consultare un avvocato del lavoro

Non è necessario essere un campione del mondo per aver bisogno di tutela legale nel proprio contratto. Ogni volta che firmi un nuovo contratto, un rinnovo o un accordo di uscita, è consigliabile far esaminare le clausole da un professionista specializzato. In Italia, un avvocato del lavoro può farlo in tempi brevi e con costi accessibili — a fronte di risparmi potenzialmente molto superiori.

Come dimostra il caso Zaniolo — escluso dalla Nazionale italiana nonostante avesse clausole contrattuali in essere con il suo club — le implicazioni legali di un rapporto di lavoro possono essere complesse quanto quelle di un calciatore professionista. Leggi l'analisi su Zaniolo escluso dalla Nazionale: cosa dice la legge.

Nota: Questo articolo ha scopo informativo e non costituisce consulenza legale. Per situazioni specifiche è necessario rivolgersi a un avvocato iscritto all'albo.

Trova un avvocato del lavoro su Expert Zoom

Come Oyarzabal ha dimostrato oggi contro l'Arabia Saudita, la preparazione fa sempre la differenza. Anche fuori dal campo. Se stai per firmare un contratto, rinnovarlo o stai valutando un'uscita dall'azienda, non aspettare che sorgano problemi: su Expert Zoom puoi trovare avvocati specializzati in diritto del lavoro disponibili per una consulenza rapida e professionale.

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