Il 19 aprile 2026 la Sardegna celebra Sa Die de sa Sardigna, la Giornata del Popolo Sardo, con eventi in tutta l'isola. L'Ogliastra è protagonista con una cerimonia subacquea spettacolare a Cala Gonone e il lancio della rassegna "Primavera nel Cuore della Sardegna" — 14 borghi coinvolti, da Tortolì a Baunei, dal 25 aprile al 28 giugno 2026. Per chi possiede un immobile in questa zona, è il momento di capire cosa si può fare legalmente con la propria casa durante la stagione turistica.
L'Ogliastra 2026: il boom è reale
I dati parlano chiaro. Il 2026 segna la riapertura di Cala Goloritzé — considerata una delle spiagge più belle d'Europa — con un nuovo sistema di prenotazione obbligatoria che ha già generato migliaia di prenotazioni nelle prime settimane. L'Anas ha completato 11 chilometri di nuove superfici stradali nell'area per un valore di circa 5 milioni di euro, migliorando l'accessibilità ai comuni interni come Orgosolo, Baunei e Ulassai.
Il progetto "Primavera nel cuore della Sardegna" coinvolge 14 borghi dell'Ogliastra e del Nuorese con eventi culturali, degustazioni, trekking e artigianato locale da aprile a fine giugno. Il turismo esperienziale — meno massa, più contatto con la cultura locale — è il format che sta attirando visitatori da tutta Europa, disposti a pagare prezzi premium per soggiorni autentici.
Per i proprietari di immobili in Ogliastra, questo scenario è un'opportunità concreta. Ma navigare le regole dell'affitto breve in Italia richiede attenzione: la normativa è cambiata significativamente negli ultimi due anni.
Le nuove regole dell'affitto breve in Italia: cosa è cambiato nel 2025-2026
La legge di bilancio 2024 e i successivi decreti attuativi hanno introdotto cambiamenti importanti per i proprietari che affittano a breve termine attraverso piattaforme come Airbnb o Booking.com.
La cedolare secca sale al 26% dal secondo immobile. Dal 2024, chi affitta un solo immobile a breve termine mantiene l'aliquota agevolata del 21%; dal secondo immobile in poi, l'aliquota sale al 26%. Questo ha un impatto diretto sulla redditività per chi ha un piccolo portafoglio immobiliare.
Il Codice Identificativo Nazionale (CIN) è obbligatorio. Dal settembre 2024, ogni immobile adibito ad affitto breve deve essere registrato nel sistema nazionale e ottenere un CIN univoco da esporre nell'annuncio e all'ingresso dell'abitazione. L'assenza del CIN comporta sanzioni che vanno da 800 a 8.000 euro per immobile, aumentate del doppio in caso di pubblicità non conforme.
Le Regioni possono limitare gli affitti brevi. Alcune regioni italiane — tra cui la Toscana — hanno già introdotto restrizioni nelle zone a saturazione turistica. La Sardegna non ha ancora applicato limitazioni generalizzate, ma i Comuni possono intervenire a livello locale. Chi affitta in Ogliastra dovrebbe verificare il regolamento urbanistico del proprio Comune.
Sicurezza dell'immobile: nuovi obblighi. La normativa 2024 impone requisiti specifici di sicurezza per gli affitti brevi: rilevatori di monossido di carbonio, rilevatori di fumo funzionanti, estintori in immobili di dimensioni superiori a 55 mq. La verifica periodica degli impianti è raccomandata.
I rischi che i proprietari ignorano
La maggior parte dei proprietari che affittano la propria casa in Ogliastra per la stagione estiva non ha un contratto che li protegge adeguatamente. I rischi più frequenti che finiscono sul tavolo degli avvocati:
Danno all'immobile. Le piattaforme online offrono garanzie limitate e spesso il recupero del risarcimento richiede azioni legali specifiche. Un contratto chiaro — anche per affitti brevi — che descriva lo stato dell'immobile con documentazione fotografica al momento del check-in è il primo strumento di protezione.
Ospiti che non se ne vanno. Raro ma non impossibile: ospiti che occupano l'immobile oltre il termine concordato creano situazioni legalmente complesse, perché la normativa sugli affitti brevi (contratti sotto i 30 giorni) è diversa da quella sulle locazioni tradizionali.
Responsabilità per incidenti in casa. Se un ospite si fa male nell'immobile — una caduta, un problema con un impianto — la responsabilità civile del proprietario può essere coinvolta. Un'assicurazione specifica per affitti brevi è essenziale, non facoltativa.
Problemi condominiali. In molti condomini sardi, il regolamento condominiale può vietare o limitare gli affitti brevi. Ignorarlo può portare a sanzioni condominiali e conflitti con i vicini che si risolvono in sede legale.
Come un avvocato può proteggerti prima che sorga il problema
La consulenza legale per i proprietari che vogliono affittare la propria casa in Ogliastra questa primavera non è un costo superfluo — è un investimento che evita problemi che costano dieci volte di più.
Un avvocato specializzato in diritto immobiliare può:
- Verificare la conformità del tuo immobile alla normativa CIN e alle leggi regionali sarde
- Rivedere i tuoi contratti di affitto breve e renderli conformi e protettivi
- Analizzare il regolamento del tuo condominio per identificare eventuali restrizioni
- Aiutarti a strutturare l'attività di locazione nel modo fiscalmente più efficiente
- Intervenire prontamente se sorge una controversia con un ospite
Secondo l'Agenzia delle Entrate, il numero di contenziosi legati agli affitti brevi in Italia è aumentato del 38% nel 2024-2025 rispetto al biennio precedente — un segnale che il mercato è cresciuto ma la preparazione legale dei proprietari non ha tenuto il passo.
Sa Die e l'opportunità del 2026
La Giornata del Popolo Sardo 2026 ricorda l'orgoglio identitario di una terra unica. Per chi possiede un immobile in Ogliastra, questa primavera ricca di eventi è anche il momento di fare chiarezza sulla propria posizione legale come locatore.
Conoscere le regole, avere contratti in ordine e un avvocato di riferimento non rende l'affitto breve più complicato — lo rende sostenibile nel lungo periodo, senza le brutte sorprese che ogni anno colpiscono migliaia di proprietari italiani impreparati.
Consultare un avvocato specializzato PRIMA di pubblicare l'annuncio è il consiglio più semplice e più ignorato del settore. E per i tuoi ospiti che arriveranno a godersi Cala Gonone e i borghi dell'entroterra sardo, anche il migliore dei soggiorni inizia con un proprietario preparato.
Per approfondire i tuoi diritti come proprietario, puoi leggere anche: Settimana Santa 2026 e i diritti dei consumatori nei viaggi — un'analisi degli obblighi legali nei contratti turistici utile per capire l'altro lato del tavolo.

Chiara Romano