Gastroenterologo consulta un paziente in una clinica moderna

Epidemia di epatite A a Napoli: 133 casi da molluschi crudi, quando consultare un medico

Anna Anna ContiGastroenterologia
4 min di lettura 24 marzo 2026

Un'epidemia di epatite A si è diffusa a Napoli dall'inizio del 2026, con 133 casi confermati al 19 marzo e oltre 15 nuovi contagi al giorno al picco, legati al consumo di molluschi crudi contaminati. Il sindaco Gaetano Manfredi ha firmato un'ordinanza di emergenza il 19 marzo vietando la vendita e il consumo di frutti di mare crudi nei pubblici esercizi, con sanzioni fino a 20.000 euro.

Cosa è successo a Napoli: i numeri dell'epidemia

L'escalation è stata rapida: 3 casi a gennaio 2026, 19 a febbraio, poi 43 entro il 19 marzo. L'Ospedale Cotugno di Napoli ha ricoverato tra 40 e 50 pazienti contemporaneamente, con un caso di insufficienza epatica grave trasferito in terapia intensiva al Cardarelli.

Secondo l'Istituto Superiore di Sanità, la fonte principale dell'infezione è il consumo di molluschi bivalvi crudi o poco cotti — cozze, vongole, ostriche — contaminati dal virus dell'epatite A. I casi si concentrano nella città di Napoli e nelle isole di Capri e Ischia, con circa 10 casi nell'arcipelago.

La trasmissione persona-persona è possibile, ma secondaria rispetto alla fonte alimentare. Le autorità regionali invitano alla massima cautela.

Perché i molluschi crudi sono così rischiosi

I molluschi bivalvi filtrano grandi quantità di acqua marina e possono concentrare il virus dell'epatite A proveniente da acque contaminate da acque reflue. Il virus è termostabile e sopravvive anche a cotture parziali: per essere inattivato serve una temperatura di 90°C per almeno 90 secondi, il che rende insufficiente la semplice scottatura.

Il periodo di incubazione dell'epatite A varia da 15 a 50 giorni. I sintomi iniziali — stanchezza, nausea, dolori addominali, febbre lieve — possono essere confusi con una normale influenza intestinale. Nelle forme più gravi si manifesta ittero (pelle e occhi gialli), urine scure e feci chiare, con possibile compromissione della funzionalità epatica.

La malattia è autolimitante nella maggior parte dei casi, ma può essere grave negli anziani, nelle persone immunocompromesse e in chi soffre di malattie croniche del fegato.

Il primo segnale da non ignorare è la comparsa di ittero dopo aver consumato molluschi crudi nelle settimane precedenti. Ma non bisogna attendere questo sintomo tardivo per agire.

Rivolgiti a un medico specialista in gastroenterologia o in malattie infettive se presenti:

  • Stanchezza intensa e progressiva che dura più di 3-4 giorni
  • Nausea persistente, vomito o dolore sordo nell'ipocondrio destro (sotto le costole destre)
  • Febbre superiore a 38°C associata a sintomi digestivi
  • Urine scure (color tè o birra scura) — segnale precoce di coinvolgimento epatico
  • Feci chiare o grigiastre — anomalia del ciclo biliare
  • Ittero (colorazione giallastra di pelle, unghie e sclere)

In questi casi è essenziale eseguire un esame del sangue urgente con transaminasi (ALT, AST), bilirubina e sierologia per epatite A (IgM anti-HAV). Una diagnosi precoce permette di monitorare la progressione e prevenire complicanze.

Nota importante (YMYL): Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e non sostituiscono il parere del medico. In caso di sintomi, consulta subito uno specialista.

Vaccinazione: chi dovrebbe farla adesso

La vaccinazione contro l'epatite A è l'unica protezione efficace a lungo termine. In Italia è raccomandata per:

  • Chi abita o frequenta zone con focolaio attivo (Napoli e dintorni)
  • Viaggiatori verso paesi endemici
  • Persone con malattie croniche del fegato o epatite B/C cronica
  • Personale sanitario e addetti alla manipolazione di alimenti

Il vaccino richiede due dosi a distanza di 6-12 mesi e offre protezione per oltre 20 anni. La prima dose è efficace già entro 2-4 settimane dalla somministrazione. Chiedi al tuo medico di base o a un medico specialista la valutazione della profilassi post-esposizione se hai consumato molluschi crudi a Napoli nelle ultime settimane.

L'ordinanza del Comune di Napoli: cosa cambia nei ristoranti

L'ordinanza sindacale del 19-20 marzo 2026 vieta fino a revoca:

  1. La somministrazione e vendita al pubblico di molluschi bivalvi crudi (cozze, vongole, ostriche, tartufi di mare) in tutti i pubblici esercizi del Comune di Napoli
  2. La vendita ambulante di questi prodotti senza garanzia di cottura adeguata
  3. Sanzioni: da 2.000 a 20.000 euro per violazione; in caso di recidiva, sospensione dell'attività da 1 a 30 giorni e revoca delle autorizzazioni

I ristoranti che servono spaghetti alle vongole o cozze possono farlo solo con cottura completa. I consumatori sono invitati a chiedere esplicitamente ai locali la modalità di preparazione.

Secondo il Ministero della Salute italiano, il virus dell'epatite A è soggetto a notifica obbligatoria e il focolaio è monitorato in coordinamento con l'ECDC (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie).

Come proteggersi: le regole d'oro

Anche al di fuori dei ristoranti, è possibile ridurre significativamente il rischio seguendo alcune precauzioni fondamentali:

  • Non consumare mai molluschi bivalvi crudi provenienti da zone non certificate, specialmente in periodo di focolaio
  • Cuocere sempre a fondo i frutti di mare: l'ebollizione per almeno 2-3 minuti dopo l'apertura del guscio è sufficiente per inattivare il virus
  • Lavare le mani accuratamente dopo aver toccato molluschi crudi e prima dei pasti
  • Controllare l'etichetta di provenienza dei molluschi acquistati: i prodotti devono indicare la zona di raccolta classificata
  • Evitare l'acquisto da venditori ambulanti non autorizzati, specialmente in periodo di emergenza sanitaria

Se hai consumato molluschi crudi a Napoli o a Capri/Ischia nelle ultime 6 settimane e noti i primi sintomi, non aspettare: un consulto medico online con un gastroenterologo o uno specialista in malattie infettive può aiutarti a valutare la necessità di esami e trattamento in tempi rapidi.

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