Messi e Yamal, i volti più clonati dai truffatori: come riconoscere i deepfake che promettono soldi facili

Uomo che guarda su uno smartphone una falsa pubblicita di investimenti in criptovalute con il volto di un calciatore, esempio di truffa deepfake
4 min di lettura 16 luglio 2026

Mentre Lionel Messi e Lamine Yamal dominano le ricerche degli appassionati di calcio in questi giorni del 2026, i loro volti sono diventati anche l'arma preferita dei truffatori online. Migliaia di finte pubblicità li mostrano mentre promettono guadagni facili in criptovalute: video credibili, generati con l'intelligenza artificiale, che i due campioni non hanno mai registrato. Il fenomeno è esploso proprio nei mesi del Mondiale ed è arrivato con forza anche in Italia.

Secondo un'analisi citata dalla piattaforma di monitoraggio Revelum, nell'ultimo anno sono state individuate almeno 10.000 finte inserzioni deepfake che impersonano calciatori professionisti per vendere app di scommesse e schemi di investimento mai approvati dai diretti interessati. Messi è il bersaglio numero uno: da solo conta oltre 450 annunci deepfake confermati, di cui la maggior parte lanciata prima dell'11 giugno 2026, all'avvicinarsi del torneo.

Come funziona la truffa che sfrutta i campioni

Il meccanismo è quasi sempre lo stesso. L'utente incontra un'inserzione sponsorizzata su Facebook, Instagram, YouTube o TikTok. Nel video, il volto e la voce di un personaggio noto — un calciatore, ma anche un politico o un conduttore televisivo — invitano a investire in una "piattaforma esclusiva" con rendimenti impossibili. In un caso segnalato, un finto Messi prometteva di trasformare 75 dollari in 2.000 dollari in una settimana, invitando le vittime a entrare in un gruppo Telegram.

Da lì parte la trappola: un sedicente consulente contatta la persona, la convince a versare una prima somma, mostra guadagni fittizi su una dashboard fasulla e la spinge a investire cifre sempre più alte. Quando la vittima prova a ritirare i soldi, chiedono ulteriori "tasse di sblocco" fino a far sparire tutto il capitale.

Il danno non è teorico. La Polizia Postale ha ricostruito, nei primi otto mesi del 2025, circa 143 milioni di euro sottratti agli italiani con frodi finanziarie online, di cui circa l'80% legato a falsi schemi di investimento. La CONSOB, dal canto suo, ha oscurato 64 portali fraudolenti tra dicembre 2025 e marzo 2026, portando a 1.608 il totale dei siti bloccati dal 2019.

Perché anche in Italia il rischio è concreto

Non servono campioni stranieri: la CONSOB ha già oscurato 17 siti truffa che utilizzavano deepfake di Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Elly Schlein e Carlo Calenda per promuovere criptovalute e piattaforme abusive. La stessa tecnica che clona Messi o Yamal viene applicata a volti familiari al pubblico italiano proprio per abbassare le difese di chi guarda.

Il motivo del boom è tecnologico. Generare un video falso oggi costa poco e richiede pochi minuti, mentre le piattaforme social faticano a rimuovere le inserzioni con la stessa velocità con cui vengono create. Il risultato è un flusso continuo di annunci che sfruttano la popolarità del momento — un big match, un trasferimento, una polemica — per intercettare l'attenzione degli utenti.

I 3 segnali per smascherare un deepfake

Anche i video del 2026 sono molto credibili sui tratti del viso, ma tradiscono ancora dettagli rivelatori. Prima di fidarsi, conviene osservare tre elementi:

  1. La sincronia labiale. Il movimento della bocca spesso non coincide perfettamente con le parole, soprattutto sulle sillabe finali. Un labiale "sfasato" è un forte campanello d'allarme.
  2. Gli occhi e le microespressioni. Nei deepfake le persone sbattono raramente le palpebre e mancano le piccole espressioni involontarie del volto. Uno sguardo troppo fisso è sospetto.
  3. La luce innaturale. L'illuminazione resta uniforme anche quando la persona si muove, senza le ombre e i riflessi che cambierebbero in un video reale.

A questi indizi visivi se ne aggiunge uno di buon senso: nessun campione sportivo né alcuna autorità finanziaria regolamentata promette rendimenti garantiti o guadagni rapidissimi. La promessa di soldi facili è, di per sé, la truffa.

Come un esperto informatico può proteggerti

Riconoscere un deepfake a occhio nudo sta diventando sempre più difficile, e chi gestisce un'attività o una famiglia con diversi dispositivi è particolarmente esposto. Un tecnico informatico o un consulente di cybersicurezza può intervenire su più fronti: configurare filtri e strumenti anti-phishing sul browser, verificare l'autenticità di un'inserzione sospetta, mettere in sicurezza gli account social presi di mira e impostare l'autenticazione a due fattori per bloccare gli accessi non autorizzati.

Se hai già cliccato o, peggio, versato del denaro, l'intervento tempestivo di un professionista può aiutarti a isolare i dispositivi compromessi, cambiare le credenziali e raccogliere le prove digitali (screenshot, URL, ricevute) utili per la denuncia. Su Expert Zoom puoi confrontare e contattare esperti di informatica e sicurezza digitale per una consulenza mirata, prima o dopo un tentativo di frode.

Cosa fare subito se sospetti una frode

Il primo passo è non versare altro denaro e interrompere ogni contatto con i sedicenti operatori. Conserva tutte le prove e presenta una segnalazione alla Polizia Postale. È inoltre utile verificare sul portale della CONSOB se la piattaforma è tra quelle già segnalate o autorizzate: l'authority pubblica indicazioni e allerte aggiornate nella sezione dedicata alle truffe finanziarie.

Il calcio del 2026 continuerà a regalare emozioni e, purtroppo, a offrire ai truffatori nomi da sfruttare. La difesa migliore resta la stessa: diffidare delle promesse troppo belle, imparare a leggere i segnali di un video falso e affidarsi a un professionista quando qualcosa non torna. Per approfondire come proteggere i propri risparmi dalle mode speculative legate al torneo, può essere utile leggere anche la nostra analisi sulle truffe legate ai Mondiali 2026.

Questo articolo ha finalità puramente informative e non costituisce consulenza finanziaria, legale o in materia di sicurezza informatica. In caso di frode subita, rivolgiti alle autorità competenti e a un professionista qualificato.

Vantaggi

Risposte rapide e precise per tutte le tue domande e richieste di assistenza in più di 200 categorie.

Migliaia di utenti hanno ottenuto una soddisfazione di 4,9 su 5 per i consigli e le raccomandazioni fornite dai nostri assistenti.