All'8 giugno 2026, al minuto 29 dell'amichevole Marocco-Norvegia (terminata 1-1), Noussair Mazraoui è stato costretto ad abbandonare il campo per una sospetta lussazione alla spalla. A meno di una settimana dall'esordio mondiale contro il Brasile al MetLife Stadium, il terzino destro del Manchester United è diventato il simbolo di un problema che non riguarda solo il calcio: come un atleta professionista tutela il proprio patrimonio quando il corpo cede nel momento più importante?
L'infortunio che ha messo in allarme il Marocco
Gli esami medici del 9 giugno hanno escluso lesioni gravi. Secondo quanto riportato dal Manchester United e da Morocco World News, Mazraoui ha ricevuto il via libera condizionato per la partita contro il Brasile del 13 giugno 2026, con il team medico della nazionale che lo ha monitorato giorno per giorno.
Non è la prima volta che il 27enne di Leiderdorp si trova in questa situazione. Al Mondiale 2022 in Qatar, Mazraoui aveva affrontato problemi all'anca che avevano limitato il suo apporto nella storica cavalcata del Marocco fino alle semifinali. Nella stagione 2025-26 al Manchester United, ha totalizzato solo 20 presenze per una serie di problemi fisici, con Diogo Dalot a scalzarlo nelle gerarchie di Michael Carrick.
Il valore di un calciatore si misura anche in assenze
Per un atleta professionista, ogni infortunio non è solo una questione fisica: è una questione economica. Il valore di mercato di Mazraoui — attorno ai 25-30 milioni di euro secondo le stime di Transfermarkt — è direttamente influenzato dalla sua affidabilità fisica. Con il contratto in scadenza e voci di un possibile addio al Manchester United nell'estate 2026, il Mondiale rappresentava la sua vetrina più importante.
Ma cosa succede al patrimonio di un calciatore professionista quando gli infortuni si accumulano? Questa è una domanda che un consulente patrimoniale si trova ad affrontare spesso con atleti d'élite.
La gestione del patrimonio degli atleti in momenti di incertezza contrattuale
Per un professionista dello sport, il rischio di infortunio è una variabile sempre presente che deve essere pianificata in anticipo. Un consulente patrimoniale specializzato nel settore sportivo lavora su più fronti simultaneamente.
Assicurazioni sul reddito e polizze anti-infortunio. I calciatori di alto livello possono stipulare polizze assicurative che coprono il mancato reddito in caso di infortuni gravi. Mazraoui, in una stagione con 20 presenze e un possibile ridimensionamento contrattuale, è un esempio di come anche una carriera in crescita possa incontrare improvvise difficoltà economiche. Le polizze più avanzate coprono anche la perdita di valore di mercato.
Diversificazione degli investimenti durante la carriera attiva. La carriera media di un calciatore professionista dura 10-12 anni. È fondamentale non concentrare tutto il patrimonio sul reddito da gioco, ma costruire parallelamente un portafoglio diversificato: immobili, fondi di investimento, partecipazioni in imprese. Mazraoui, con una carriera che ha toccato Ajax, Bayern Monaco e Manchester United, ha avuto la possibilità di accumulare un patrimonio significativo — ma la sua gestione determinerà la sua stabilità post-carriera.
Protezione contrattuale. Nei contratti sportivi moderni esistono clausole specifiche per infortuni gravi, che possono includere pagamenti differiti, garanzie di ingaggio minimo o clausole rescissorie ridotte in caso di indisponibilità prolungata. Un avvocato sportivo o un consulente patrimoniale con esperienza in contratti di lavoro sportivo può negoziare queste tutele prima della firma.
FIFA e la responsabilità tra club e nazionale
Il caso di Mazraoui apre anche una questione legale spesso poco conosciuta: chi paga quando un calciatore si infortuna durante un impegno con la nazionale?
Secondo il Regolamento sullo Status e il Trasferimento dei Calciatori della FIFA, quando un club rilascia un giocatore per gli impegni della nazionale, ha diritto a essere risarcito per i costi medici in caso di infortunio avvenuto durante quel periodo. Questo meccanismo esiste per proteggere i club — e quindi, indirettamente, anche i calciatori, poiché riduce la resistenza dei club a rilasciare i giocatori per le nazionali.
In pratica, però, i meccanismi di compensazione non coprono mai completamente il danno: un club che perde per tre mesi un giocatore chiave a causa di un infortunio in nazionale subisce un danno competitivo difficilmente quantificabile in denaro.
Il modello di gestione patrimoniale per gli atleti italiani
La situazione di Mazraoui è uno specchio di quello che vivono molti sportivi professionisti italiani, meno noti ma con le stesse vulnerabilità. Un calciatore di Serie B o Serie C, con uno stipendio tra 30.000 e 150.000 euro l'anno, affronta rischi simili: infortuni che interrompono la carriera, contratti non rinnovati, transizione difficile alla vita post-sportiva.
In Italia, secondo i dati dell'INPS, i lavoratori dello spettacolo e dello sport professionistico hanno accesso a forme di previdenza complementare specifiche, ma spesso non vengono utilizzate adeguatamente. La previdenza complementare, combinata con un piano di risparmio strutturato durante gli anni di picco, può fare la differenza tra una transizione serena e una crisi finanziaria.
Un consulente patrimoniale specializzato in atleti professionisti può aiutare a costruire un piano che includa: fondo di emergenza pari ad almeno 12 mesi di spese, piano previdenziale complementare, portafoglio di investimento diversificato, struttura fiscale ottimizzata per i redditi sportivi elevati.
Cosa può fare un atleta (o chi lo assiste) già adesso
Il momento migliore per pianificare è prima che arrivi un infortunio. Mazraoui si trova oggi in una posizione di incertezza — tra la speranza di tornare in campo per il Mondiale e la prospettiva di un'estate con il futuro contrattuale da ridefinire. Ma questa incertezza avrebbe potuto essere attutita da una pianificazione patrimoniale anticipata.
Su ExpertZoom puoi trovare consulenti patrimoniali con esperienza nel lavoro con sportivi professionisti e lavoratori ad alto reddito variabile. Una consulenza può aiutare a valutare la struttura attuale degli investimenti, identificare rischi non coperti da polizze assicurative, e definire un piano per la gestione del patrimonio che non dipenda solo dalla continuità della carriera sportiva.
L'infortuno di Mazraoui è una notizia di sport. Ma la domanda che pone — come si protegge il proprio futuro finanziario quando il lavoro dipende dal corpo — riguarda molti più atleti di quanti si immagini.
Nota: il contenuto di questo articolo ha finalità informative generali e non costituisce consulenza finanziaria o legale. Per situazioni specifiche, rivolgersi a un professionista qualificato.

Alessandro Conti