Martin Scorsese e Leonardo DiCaprio hanno iniziato le riprese del loro settimo film insieme, What Happens at Night, il 19-20 marzo 2026 nella Repubblica Ceca. Prodotto da Apple Original Films, il thriller psicologico racconta di una coppia americana che si reca in una piccola città europea innevata per adottare un bambino. Mentre cinefili di tutto il mondo commentano il ritorno del duo più celebre di Hollywood, la trama del film riporta alla ribalta un tema delicato e spesso poco conosciuto: l'adozione internazionale.
Il film che riapre il dibattito sull'adozione
La storia di What Happens at Night — tratta dal romanzo di Peter Cameron — vede Jennifer Lawrence affiancare DiCaprio in questa co-produzione Apple che ha già attirato grande attenzione mediatica. Le prime immagini dal set, diffuse il 20 marzo 2026, mostrano una cittadina innevata dai toni cupi e inquietanti.
Al di là della suspense narrativa, il soggetto del film tocca una realtà vissuta ogni anno da migliaia di famiglie italiane: il percorso verso l'adozione internazionale. Un cammino lungo, emotivamente intenso, e legalmente complesso che richiede assistenza professionale competente.
Adozione internazionale in Italia: i numeri e il contesto
Secondo i dati della Commissione per le Adozioni Internazionali (CAI, rapporto 2024), in Italia vengono completate ogni anno circa 1.200–1.500 adozioni internazionali. Il picco storico era oltre 4.000 nel 2010; il calo è dovuto alle riforme internazionali sulla protezione dell'infanzia e alle maggiori restrizioni imposte da molti Paesi di origine.
I Paesi di origine più frequenti per le adozioni in Italia (dati CAI 2024) includono: Colombia, India, Ucraina, Etiopia e paesi dell'Europa orientale. Ogni Paese ha procedure, tempi e requisiti completamente diversi — da qui la necessità di affidarsi a un avvocato esperto in diritto internazionale della famiglia.
Le fasi legali dell'adozione internazionale
Il percorso adottivo internazionale in Italia si articola in più fasi obbligatorie, ognuna con implicazioni legali specifiche:
1. Dichiarazione di idoneità: Il Tribunale per i Minorenni della propria circoscrizione valuta i genitori adottivi attraverso indagini socio-psicologiche. Questa fase dura mediamente 6–12 mesi. Un avvocato può assistere nella raccolta della documentazione e nella gestione di eventuali osservazioni del tribunale.
2. Scelta dell'ente autorizzato: L'Italia richiede che le famiglie si affidino a un ente autorizzato dalla CAI per l'incontro con il minore straniero. L'ente gestisce il contatto con le istituzioni del Paese di origine. Esistono oltre 60 enti autorizzati in Italia: la scelta è rilevante e va fatta con attenzione.
3. Abbinamento e soggiorno all'estero: Una volta individuato il minore, i genitori si recano nel Paese di origine. Tempi e modalità variano radicalmente: da poche settimane per alcuni Paesi a oltre un anno per altri. La permanenza all'estero comporta costi legali, notarili e consolari che un avvocato può aiutare a pianificare.
4. Adozione nel Paese di origine e riconoscimento in Italia: Dopo l'adozione pronunciata dal tribunale straniero, il decreto deve essere riconosciuto dal Tribunale per i Minorenni italiano. Questa fase richiede traduzioni certificate, apostille, e il rispetto della Convenzione dell'Aja del 1993 (se il Paese di origine l'ha ratificata).
5. Trascrizione nei registri di stato civile: L'ultimo atto legale è la trascrizione dell'adozione nei registri italiani — da questo momento il minore acquista la cittadinanza italiana.
Perché serve un avvocato specializzato
L'adozione internazionale non è una pratica che si può gestire autonomamente. Le insidie legali sono numerose:
- Normative in continuo cambiamento: molti Paesi hanno sospeso o limitato le adozioni internazionali negli ultimi anni. Un avvocato aggiornato conosce lo stato attuale per ogni Paese.
- Difformità tra sistemi legali: la validità di un'adozione pronunciata in India o in Colombia segue regole diverse da quelle italiane. Errori procedurali possono invalidare anni di iter.
- Tutela del minore: la legge italiana è stringente sul principio del "superiore interesse del minore". Un avvocato specializzato garantisce che ogni passo sia conforme a questo principio.
- Costi imprevisti: le spese legali all'estero, le traduzioni, le pratiche consolari — senza guida professionale — possono lievitare oltre ogni previsione.
I costi di un iter di adozione internazionale in Italia variano tra 15.000 e 40.000 €, includendo spese legali, ente autorizzato, trasferte e pratiche burocratiche. Un avvocato specializzato aiuta le famiglie a pianificare questo percorso con trasparenza.
Quando la fiction incontra la realtà: il messaggio del film
Il thriller di Scorsese, pur nella sua dimensione oscura, porta l'adozione internazionale al centro della conversazione pubblica. Le emozioni dei personaggi — la speranza, l'incertezza, la paura — rispecchiano quelle reali di migliaia di famiglie italiane che affrontano questo cammino ogni anno.
Se stai pensando all'adozione internazionale o sei già in fase di iter, il primo passo è informarsi correttamente. ExpertZoom mette in contatto famiglie italiane con avvocati specializzati in diritto di famiglia e adozione internazionale, disponibili per una prima consulenza.
Avviso YMYL: Le informazioni legali contenute in questo articolo sono di carattere generale e non costituiscono consulenza legale. Per il tuo specifico percorso adottivo, rivolgiti sempre a un avvocato qualificato.
Fonti: Commissione per le Adozioni Internazionali, rapporto 2024 ; Variety, "First Look at 'What Happens at Night'", 20 marzo 2026 ; Deadline, "DiCaprio-Lawrence Movie First Look", 20 marzo 2026.
