Famiglia imprenditoriale italiana che esamina documenti di successione aziendale in ufficio a Milano

Marina Berlusconi e Fininvest: cosa insegna la gestione dell'eredità familiare alle imprese italiane

Giulia Giulia BianchiConsulenza Patrimoniale
4 min di lettura 24 marzo 2026

Il 22 e 23 marzo 2026 Marina Berlusconi si è recata al seggio per il referendum sulla giustizia, ribadendo pubblicamente il suo sostegno alla separazione dei poteri. Presidente di Fininvest dal 2005 e di Mondadori dal 2003, Marina guida oggi un impero da 6 miliardi di euro — il doppio rispetto ai 3 miliardi di tre anni fa. Il suo esempio offre una lezione preziosa per ogni imprenditore italiano che si interroga sulla continuità della propria azienda di famiglia.

La governance che ha trasformato Fininvest in tre anni

Quando Silvio Berlusconi si spense nel giugno 2023, i mercati si aspettavano un possibile smembramento del gruppo. Invece Fininvest ha raddoppiato il proprio valore in meno di tre anni. Come è possibile?

La risposta sta in tre scelte concrete che Marina e il fratello Pier Silvio hanno adottato sin dall'inizio:

Prima scelta: accordo tra soci rinnovato fino al 2028. Marina e Pier Silvio hanno sottoscritto un patto parasociale che definisce le regole di governo congiunto di Fininvest, con il 52% del capitale distribuito tra i due. Questo strumento — diffuso nelle grandi famiglie imprenditoriali — è ciò che ha impedito conflitti interni e garantito stabilità ai creditori e agli investitori.

Seconda scelta: dismissione degli asset non strategici. Nel 2025 Fininvest ha venduto l'80% dell'AC Monza a un fondo statunitense. La decisione ha liberato liquidità e ha concentrato il gruppo su tre aree: media (MFE-Mediaset), editoria (Mondadori) e finanza (Banca Mediolanum). Secondo quanto riportato da Milano Finanza nel marzo 2026, la quota in Banca Mediolanum da sola vale oggi 3,75 miliardi di euro e genera il 66% dei dividendi del gruppo.

Terza scelta: struttura professionale del management. Marina non gestisce Fininvest come un'impresa familiare nel senso tradizionale: il gruppo si avvale di un consiglio di amministrazione con consiglieri indipendenti, revisori esterni e procedure di delega chiare. La famiglia detiene il controllo, ma la gestione operativa è delegata.

Il risultato: nel 2024 i ricavi del gruppo hanno raggiunto 4 miliardi di euro con un utile netto di 263 milioni. Una performance che poche holding familiari italiane possono eguagliare.

Perché la successione aziendale fallisce in Italia

Il caso Fininvest è virtuoso, ma non è la norma. Secondo i dati di Unioncamere, oltre il 70% delle imprese familiari italiane non supera il passaggio dalla prima alla seconda generazione, e meno del 10% arriva alla terza.

Le cause principali sono note:

  • Assenza di un patto di famiglia o di un accordo tra eredi formalizzato prima della morte del fondatore
  • Mancanza di un testamento aggiornato che tenga conto delle partecipazioni societarie
  • Conflitti tra eredi su ruoli, deleghe e distribuzione degli utili
  • Carichi fiscali imprevisti derivanti da successioni non pianificate (l'imposta di successione può arrivare all'8% per quote a eredi non diretti)

Un caso tipico: l'imprenditore che ha costruito una Srl da 2 milioni di fatturato lascia le quote in eredità a tre figli senza mai averli coinvolti nella governance. Alla sua morte, i tre figli hanno visioni diverse sull'azienda. Senza un accordo preventivo, il rischio di una paralisi gestionale — o di una vendita forzata a prezzi sfavorevoli — è concreto.

Gli strumenti legali e patrimoniali per proteggere la continuità aziendale

Il modello Berlusconi non è riservato ai grandi gruppi. Anche un piccolo imprenditore può adottare strutture simili in scala ridotta. Ecco i principali strumenti disponibili:

Il patto di famiglia (art. 768-bis del Codice Civile): Permette all'imprenditore di trasferire in vita le quote aziendali a uno o più discendenti, con l'accordo di tutti gli altri legittimari. Evita conflitti successori e può essere strutturato in modo da minimizzare il carico fiscale.

Il testamento con clausole specifiche sulle partecipazioni: Un testamento generico che "lascia tutto ai figli in parti uguali" può essere devastante per una società. Un avvocato specializzato in diritto societario può redigere disposizioni testamentarie che preservano la continuità operativa, ad esempio attraverso un legato della quota di controllo a un unico erede con compensazione in denaro agli altri.

La holding di famiglia: Creare una holding che detenga le quote della società operativa offre vantaggi fiscali (dividendi infragruppo esenti, plusvalenze agevolate) e strutturali (separazione del patrimonio personale da quello aziendale, governance formale).

Il trust: Uno strumento ancora poco utilizzato in Italia, ma efficace per le famiglie con patrimoni complessi che vogliono garantire la gestione professionale delle attività indipendentemente dagli eventi familiari.

Avvertenza: Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere generale e informativo. La pianificazione successoria e la gestione del passaggio generazionale in azienda richiedono una consulenza personalizzata da parte di un avvocato e di un consulente patrimoniale qualificati, in considerazione della specifica situazione familiare, societaria e fiscale.

Il momento giusto per pianificare è adesso

Il messaggio che emerge dalla storia di Fininvest è uno: la pianificazione del passaggio generazionale non può essere rimandata. Marina e Pier Silvio hanno potuto agire in modo ordinato perché il padre aveva strutturato la governance in anticipo. Chi non lo ha fatto si ritrova a gestire l'eredità in condizioni di emergenza, spesso con conseguenze irreparabili per il valore aziendale.

Se gestisci un'impresa familiare — una Srl, uno studio professionale, un'attività artigianale o commerciale — questi sono i tre passi da fare subito:

  1. Verifica che il tuo testamento includa disposizioni specifiche sulle partecipazioni societarie
  2. Valuta con un avvocato la stipula di un patto di famiglia se hai più figli o eredi potenzialmente in conflitto
  3. Consulta un consulente patrimoniale su Expert Zoom per ottimizzare la struttura fiscale del passaggio di quote

Il patrimonio che hai costruito merita una strategia di continuità all'altezza. Il modello Berlusconi dimostra che con gli strumenti giusti, anche i passaggi più complessi si possono gestire con ordine.

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