Le Iene smascherano la "Scommessa Collettiva": ecco i diritti legali di chi ha perso soldi

Documenti di investimento fraudolento con timbro di sequestro patrimoniale su scrivania di un tribunale romano
Sofia Sofia RomanoConsulenza Patrimoniale
4 min di lettura 16 aprile 2026

Le Iene smascherano la "Scommessa Collettiva": ecco i diritti legali di chi ha perso soldi

Le Iene tornano in tendenza il 15 aprile 2026 con un servizio esplosivo: l'inchiesta del giornalista Filippo Roma sulla "Scommessa Collettiva" di Mario Adinolfi ha documentato un sistema che prometteva rendimenti annui fino al 40% con capitale garantito — e si è trasformato in un labirinto legale da cui molte vittime faticano a uscire. Il caso ha già prodotto un sequestro patrimoniale ordinato da un giudice romano e la denuncia dell'interessato contro la stessa trasmissione.

Il caso "Scommessa Collettiva": cosa è successo

La "Scommessa Collettiva" era un club esclusivo creato dal giornalista e candidato sindaco Mario Adinolfi. Secondo le ricostruzioni de Le Iene, i soci venivano invitati a versare somme di denaro in cambio di rendimenti garantiti fino al 40% annuo. Un'offerta che, sulla carta, è già di per sé un campanello d'allarme: nessun investimento legale garantisce rendimenti fissi così elevati.

L'inchiesta ha documentato bonifici, email e conversazioni che mostrerebbero i rapporti economici tra le presunte vittime e Adinolfi. Una delle testimonianze più toccanti riguarda una donna disabile che vive in provincia di Roma con meno di 800 euro al mese e avrebbe consegnato i propri risparmi in cambio di promesse di guadagno.

La vicenda ha assunto i contorni di uno scontro fisico il 11 aprile 2026, quando durante un evento elettorale a Prato, Adinolfi ha afferrato per i capelli il giornalista Filippo Roma. Il politico ha poi annunciato di aver depositato una denuncia contro Le Iene, Pier Silvio Berlusconi e vari produttori della trasmissione. Ma il dato giuridicamente più rilevante è un altro: il 18 dicembre, su richiesta di una vittima, un giudice del Tribunale di Roma ha disposto il sequestro patrimoniale dei fondi, qualificando l'attività di raccolta come non autorizzata.

Quando una promessa di rendimento diventa una truffa

Da un punto di vista legale, la linea tra un investimento rischioso e una condotta fraudolenta può sembrare sottile, ma esistono indicatori precisi. Secondo la normativa italiana — in particolare il Testo Unico della Finanza (TUF), D.Lgs. 58/1998 — la raccolta di capitali con promessa di rendimenti è un'attività riservata ai soggetti autorizzati da Consob e Banca d'Italia.

I segnali d'allarme che un consulente patrimoniale impara a riconoscere:

  • Rendimenti garantiti molto superiori ai tassi di mercato: nel contesto attuale, un tasso del 40% annuo è incompatibile con qualsiasi investimento legale e regolamentato
  • Struttura non trasparente: l'impossibilità di verificare dove vengono investiti i fondi
  • Pressione a reinvestire: i sistemi fraudolenti spesso chiedono di "lasciare dentro" i proventi invece di liquidarli
  • Assenza di documentazione contrattuale: contratti vaghi, verbali e promesse orali sono segnali di rischio elevato
  • Il promotore non è iscritto agli albi: verificabile gratuitamente sul sito della Consob o dell'Albo dei Consulenti Finanziari

La Consob, l'authority italiana per i mercati finanziari, gestisce una lista pubblica delle società autorizzate e delle avvertenze per il pubblico, inclusa la lista nera degli operatori non autorizzati.

I diritti delle vittime: cosa si può fare legalmente

Se avete investito somme di denaro in un sistema poi rivelatosi irregolare, non siete necessariamente privi di tutele. Le strade percorribili dipendono dalle circostanze specifiche, ma in linea generale:

1. Esposto alle autorità competenti Consob, Banca d'Italia e la Procura della Repubblica sono i soggetti a cui rivolgersi per denunciare attività di raccolta non autorizzata. Una denuncia tempestiva può accelerare il sequestro dei beni e aumentare le possibilità di recupero.

2. Ricorso civile per responsabilità contrattuale o da fatto illecito Se il promotore ha fatto promesse scritte o verificabili, esiste la possibilità di agire in sede civile per ottenere la restituzione del capitale e il risarcimento dei danni. Il sequestro già disposto dal giudice romano nel caso "Scommessa Collettiva" è un precedente significativo.

3. Partecipazione come parte civile in un eventuale processo penale Se le indagini portano a rinvii a giudizio per truffa (art. 640 c.p.) o abusivismo finanziario (art. 166 TUF), le vittime possono costituirsi parte civile per ottenere risarcimento direttamente nel processo penale.

4. Mediazione e ADR In alcuni casi, soprattutto quando i fondi non sono stati interamente dissipati, un consulente patrimoniale e un avvocato possono negoziare una restituzione parziale prima ancora di giungere in aula.

Come difendersi in futuro

Il caso "Scommessa Collettiva" non è isolato. Ogni anno la Consob chiude decine di portali di investimento non autorizzati. La protezione migliore è la prevenzione:

  • Verificate sempre che chi vi propone un investimento sia iscritto all'Albo Consob o all'OCF (Organismo di vigilanza dei Consulenti Finanziari)
  • Diffidate di rendimenti "garantiti" superiori al 5-6% annuo in contesti di mercato normali
  • Non versate mai somme su conti personali (intestati a una persona fisica anziché a una società regolamentata)
  • Richiedete sempre un contratto scritto con indicazione chiara del profilo di rischio

Se sospettate di essere stati coinvolti in un sistema di investimento irregolare, un consulente patrimoniale indipendente può fare un'analisi della vostra situazione finanziaria, mentre un avvocato specializzato in diritto finanziario può valutare i margini di recupero legale.

Con Expert Zoom potete trovare in pochi minuti professionisti verificati — consulenti patrimoniali e avvocati specializzati — disponibili per una prima valutazione del vostro caso.

Nota: Le informazioni di questo articolo hanno carattere generale e non costituiscono consulenza legale o finanziaria. In caso di perdite economiche legate a investimenti sospetti, è indispensabile rivolgersi a un professionista abilitato.

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