Jo Squillo, DJ e personaggio televisivo italiano 63enne, è tra i concorrenti di Pechino Express 2026 in onda su Sky e NOW dal 12 marzo. Il suo percorso — tra Indonesia, Cina e Giappone — pone una domanda che molti italiani over 60 si fanno: il corpo a quell'età può davvero affrontare avventure fisiche estreme?
La coppia formata da Jo Squillo (nome anagrafico Giovanna Maria Coletti, nata nel 1962) e dalla DJ Michelle Masullo compete a Pechino Express 2026 come "Le DJ". L'edizione ha debuttato il 12 marzo alle 21:15 e si preannuncia tra le più seguite degli ultimi anni, con un cast che include sportivi, artisti e celebrities di diverse generazioni. Ma la vera novità è vedere una donna di oltre 60 anni affrontare un format fisicamente e mentalmente impegnativo davanti a milioni di spettatori — e farlo con energia visibile.
Cosa dice la medicina sulle capacità fisiche degli over 60
Il corpo a 63 anni non è quello di un trentenne, ma questo non significa che sia meno capace. La ricerca medica degli ultimi vent'anni ha significativamente ridimensionato i limiti attribuiti all'invecchiamento fisico, a condizione che si mantenga uno stile di vita attivo.
Il Dr. Alessandro Ferri, medico specialista in geriatria e medicina dello sport consultabile su Expert Zoom, spiega: "La fisiologia dell'invecchiamento ci dice che la massa muscolare diminuisce circa dell'1% all'anno dopo i 40 anni — un processo chiamato sarcopenia. Ma questa diminuzione può essere rallentata e in parte invertita con l'esercizio fisico regolare, in particolare con il lavoro di resistenza."
Alcune capacità fisiche effettivamente diminuiscono con l'età:
- VO2 max (capacità aerobica massimale): si riduce del 7-10% per decade dopo i 30 anni
- Forza esplosiva: diminuisce più rapidamente della forza statica
- Tempi di reazione: si allungano mediamente dopo i 50 anni
- Recupero post-sforzo: richiede più tempo rispetto ai 30-40 anni
Ma molte capacità restano sorprendentemente robuste, e alcune possono addirittura migliorare:
- Resistenza aerobica di base: atleti over 60 che si allenano regolarmente mantengono performance notevoli nelle maratone e nelle ultramaratone
- Flessibilità cognitiva: la capacità di adattarsi a situazioni nuove
- Tolleranza psicologica allo stress: spesso maggiore negli adulti maturi
Pechino Express come test della resilienza over 60
Nel format di Pechino Express, i concorrenti affrontano giornate di camminate intense, notti all'addiaccio, sfide fisiche e mentali senza le comodità abituali. Per una persona di 63 anni, i rischi principali non sono quelli cui si pensa istintivamente.
"Il problema principale non è la forza o la resistenza," spiega il Dr. Ferri, "ma la termoregolazione. Gli over 60 hanno una minore capacità di disperdere calore in ambienti caldi e umidi come l'Indonesia, e di mantenere il calore corporeo in ambienti freddi. Questo aumenta il rischio di colpi di calore e ipotermia."
Altri rischi da monitorare in ambienti fisicamente intensi per gli over 60:
- Disidratazione: la sensazione di sete si attenua con l'età; bere regolarmente diventa essenziale
- Cadute: la ridotta propriocezione aumenta il rischio di inciampare su terreni irregolari
- Stress cardiovascolare: sforzi intensi improvvisi su un cuore non allenato possono essere pericolosi
- Guarigione più lenta: piccole ferite o traumi minori richiedono più tempo per guarire
Questi rischi però riguardano chi non si è preparato adeguatamente. Jo Squillo dimostra che con una preparazione atletica progressiva e un supporto medico competente, il corpo a 63 anni è capace di ben più di quanto si immagini.
Come prepararsi fisicamente a un'avventura estrema dopo i 60 anni
La preparazione a un'impresa fisica intensa dopo i 60 anni richiede un protocollo diverso rispetto ai giovani. I medici specializzati in geriatria e medicina dello sport indicano alcune priorità:
Visita medica specialistica pre-attività: Un elettrocardiogramma sotto sforzo (test da sforzo massimale) è fondamentale per chi vuole iniziare attività fisiche intense. Questo identifica eventuali problemi cardiovascolari silenti che lo sforzo potrebbe scatenare.
Allenamento progressivo: Iniziare con attività a basso impatto (nuoto, bici) e aumentare gradualmente l'intensità nell'arco di mesi. Evitare di aumentare il volume di allenamento di più del 10% a settimana.
Protocollo di recupero: Gli over 60 hanno bisogno di più giorni di recupero tra sessioni intense. Il sonno di qualità è determinante — è durante il sonno profondo che avviene la maggior parte del recupero muscolare.
Nutrizione adattata: Il fabbisogno proteico aumenta con l'età per contrastare la sarcopenia. Si raccomanda 1,2-1,6 g di proteine per kg di peso corporeo al giorno per chi si allena.
Che esempio ci dà Jo Squillo
Aldilà del gioco televisivo, la partecipazione di Jo Squillo a Pechino Express manda un messaggio importante: i 60 anni non sono una soglia limite. Sono un momento in cui investire sulla propria salute fisica ha un ritorno diretto sulla qualità della vita, sulla mobilità e sull'autonomia futura.
Per chi si riconosce in questo spirito e vuole capire quali attività fisiche sono adatte alla propria condizione — e come iniziare in sicurezza — una consulenza con un medico specializzato in medicina dello sport o geriatria può fare la differenza.
Expert Zoom mette in contatto con medici specializzati, disponibili per consulti online. Visita la nostra sezione dedicata ai medici di geriatria o alla consulenza per anziani attivi.
Avviso: Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce una visita medica. Consulta sempre il tuo medico prima di iniziare un nuovo programma di attività fisica.

Anna Conti