Geena Davis ha compiuto 70 anni il 21 gennaio 2026 e a marzo è apparsa raggiante al C2E2 di Chicago, annunciando di voler recitare in un film Marvel e che debutterà nella serie Netflix The Boroughs prodotta dai Duffer Brothers. Settant'anni e nessuna intenzione di rallentare. Ma quali sono i controlli medici che nessuno dovrebbe rimandare una volta superata questa soglia?
I 70 anni: una soglia che cambia le priorità mediche
Il corpo di chi ha 70 anni ha esigenze diverse rispetto a quello di chi ne ha 50 o 60. Le patologie croniche si moltiplicano, i rischi cardiovascolari aumentano, il sistema immunitario rallenta e la salute ossea diventa una preoccupazione concreta. Eppure molti italiani over 70 non hanno mai fatto un check-up completo, convinti che "se mi sento bene, sto bene".
Questo approccio è sbagliato, e la medicina preventiva lo documenta da decenni.
Secondo il Ministero della Salute italiano, gli screening oncologici e cardiovascolari regolari possono ridurre la mortalità evitabile fino al 30% nella fascia over 65. Il problema è che molti non sanno quali esami fare, con quale frequenza e a chi rivolgersi.
Gli esami da non rimandare dopo i 70 anni
Un medico di medicina interna o un geriatra può strutturare un piano di prevenzione personalizzato. In linea generale, questi sono i controlli prioritari per chi ha superato i 70 anni.
Cuore e vasi sanguigni: ECG, ecocardiogramma, misurazione della pressione arteriosa e dei valori del colesterolo LDL. La fibrillazione atriale, spesso asintomatica, è responsabile di un ictus su quattro in Italia secondo i dati dell'Istituto Superiore di Sanità.
Metabolismo: glicemia a digiuno e HbA1c per intercettare il diabete di tipo 2, che in Italia colpisce circa il 20% degli over 65 secondo i dati ISTAT 2024. La diagnosi precoce cambia radicalmente la prognosi.
Salute ossea: la densitometria ossea (MOC o DEXA scan) è raccomandata per tutte le donne over 65 e per gli uomini over 70 con fattori di rischio. Le fratture da fragilità ossea — in particolare quella del femore — rappresentano una delle cause più frequenti di disabilità permanente in questa fascia d'età.
Tumori: colonscopia ogni 5-10 anni per il colon-retto, mammografia annuale o biennale per le donne, PSA per gli uomini. Lo screening per il tumore del polmone tramite TC a bassa dose è raccomandato per i fumatori o ex fumatori con storia di 20+ anni.
Funzione cognitiva: il test Mini-Mental State Examination (MMSE) o la valutazione neuropsicologica permettono di rilevare precocemente segnali di declino cognitivo lieve, che non è sinonimo di Alzheimer ma può richiedere follow-up. In Italia circa 1,3 milioni di persone vivono con demenza, con un'incidenza crescente dopo i 70 anni.
Vista e udito: la degenerazione maculare legata all'età (AMD) e la cataratta interessano milioni di italiani over 70. La perdita dell'udito, spesso sottovalutata, è associata a un rischio aumentato di isolamento sociale e declino cognitivo.
Perché invecchiare bene è anche una questione di qualità di vita
L'esempio di Geena Davis non è solo un gossip di Hollywood: è il simbolo di un approccio all'invecchiamento che mette al centro la vitalità, non la sopravvivenza. Recitare, lavorare, fare sport, viaggiare a 70 anni è possibile — ma richiede che il corpo sia monitorato con attenzione.
Le persone che vivono più a lungo e con maggiore autonomia hanno in comune alcune abitudini documentate: attività fisica regolare (almeno 150 minuti di camminata settimanale), alimentazione mediterranea, sonno di qualità, vita sociale attiva e — elemento spesso sottovalutato — controlli medici periodici.
Come dimostra anche il caso di personaggi pubblici che hanno affrontato percorsi di diagnosi e cura come Elenoire Casalegno, la prevenzione e la diagnosi precoce fanno la differenza tra un percorso gestibile e una malattia avanzata difficile da trattare.
Cosa può fare un medico specialista per te
Un medico specialista in geriatria o in medicina interna non è solo qualcuno a cui rivolgersi quando si sta male. È la figura giusta per costruire un piano di salute personalizzato che tenga conto di:
- Le patologie già presenti e i farmaci in uso (interazioni spesso sottovalutate)
- I fattori di rischio familiari e genetici
- Il profilo di vita (sedentarietà, alimentazione, fumo, alcol)
- Le preferenze individuali e la qualità di vita percepita
Su Expert Zoom puoi trovare medici specializzati in medicina preventiva e geriatria disponibili per una prima consulenza. Non aspettare un sintomo preoccupante: la prevenzione funziona meglio quando si inizia prima.
Nota medica: Le informazioni di questo articolo hanno carattere divulgativo e non sostituiscono il parere di un medico. Per una valutazione personalizzata del tuo stato di salute, consulta sempre un professionista qualificato.
Come prepararsi alla visita medica
Molti pazienti arrivano dal medico senza sapere cosa chiedere. Ecco un approccio pratico per ottenere il massimo da una visita di prevenzione.
Porta con te tutti i referti degli ultimi tre anni: esami del sangue, radiografie, cartella clinica. Elenca tutti i farmaci che assumi, compresi quelli da banco e gli integratori — le interazioni farmacologiche negli over 70 sono una delle cause più frequenti di ricovero ospedaliero evitabile.
Prepara tre o quattro domande specifiche: "Il mio rischio cardiovascolare è alto, medio o basso?", "Devo fare la colonscopia quest'anno?", "La mia pressione arteriosa è ben controllata con il trattamento attuale?". Un medico informato può darti risposte utili solo se tu poni le domande giuste.
Invecchiare con salute non è un optional. È una scelta che si costruisce negli anni, una visita alla volta.
