CSK vs SRH IPL 2026: dopo la qualificazione ai playoff, cosa succede ai contratti dei giocatori eliminati?
Sunrisers Hyderabad ha battuto Chennai Super Kings per cinque wicket nel match 63 dell'IPL 2026, disputato ieri sera al MA Chidambaram Stadium di Chennai. Con Ishan Kishan protagonista con 70 run, SRH ha conquistato la qualificazione ai playoff, trascinando con sé anche i Gujarat Titans. CSK scende al sesto posto in classifica con 12 punti in 13 partite e rischia l'eliminazione. Oltre al risultato sportivo, c'è una domanda che pochi si pongono: cosa accade, dal punto di vista contrattuale, ai giocatori delle squadre che non arrivano ai playoff?
Il sistema dei contratti nell'IPL: retention, auction e diritti
L'Indian Premier League è uno dei campionati sportivi con il sistema contrattuale più complesso al mondo. I giocatori non vengono acquistati e ceduti come nel calcio europeo: ogni anno si svolge un'asta (auction) in cui le franchigie acquistano i diritti sportivi dei giocatori per una stagione. Il meccanismo è regolato dalla BCCI (Board of Control for Cricket in India) e include alcune protezioni per i giocatori di punta.
Ogni franchigia può "mantenere" (retain) un numero limitato di giocatori prima dell'asta, pagando un importo fisso determinato dal regolamento. Nella finestra di retention del 2025 per l'edizione 2026, le squadre potevano trattenere fino a 6 giocatori, con costi che andavano da 18 crore di rupie (circa 2 milioni di euro) per il primo retain fino a 4 crore per il sesto. I giocatori non trattenuti entrano nell'asta generale.
Cosa succede ai giocatori eliminati: i diritti economici garantiti
Uno degli aspetti meno noti del sistema IPL è che il contratto per la stagione viene pagato integralmente indipendentemente dall'eliminazione della squadra. Se CSK venisse eliminata oggi, Ruturaj Gaikwad, Ravindra Jadeja e MS Dhoni — trattenuti con contratti pluriennali — continuerebbero a percepire l'intero compenso pattuito.
Le regole della BCCI stabiliscono infatti che:
- Il pagamento del salario di contratto è dovuto per l'intera stagione, dalla prima partita di qualificazione all'ultima del torneo
- Non esistono clausole di performance per i playoff nel contratto standard BCCI: un giocatore non deve "guadagnarsi" la quota finale del compenso qualificandosi
- I bonus (MVP award, Orange Cap, Purple Cap) vengono invece erogati solo a fine torneo e dipendono dai risultati individuali
Questo schema contrasta con molte discipline europee, dove contratti con bonus legati ai risultati collettivi (Champions League, promozioni) sono la norma.
Il mercato dei giocatori stranieri: particolari tutele e vincoli
Per i giocatori stranieri — categoria che include i sempre più presenti atleti australiani, inglesi, sudafricani e caraibici — il sistema contrattuale IPL si sovrappone ai rispettivi accordi con le federazioni nazionali. Questo crea un intreccio regolamentare complesso.
Nel 2026, due questioni legali hanno tenuto banco nel circuito internazionale:
La "window" dei No-Objection Certificate (NOC): ogni giocatore straniero deve ottenere un NOC dalla propria federazione nazionale per partecipare all'IPL. Cricket Australia e England & Wales Cricket Board, in particolare, hanno inserito clausole sempre più restrittive per i giocatori convocati in nazionale: se vengono esclusi dalla squadra nazionale durante l'IPL, il NOC può essere revocato e il giocatore richiamato.
La questione del "double-dipping": alcuni giocatori con contratti attivi nelle proprie leghe nazionali (BBL in Australia, The Hundred in Inghilterra) durante la stagione IPL incorrono in potenziali conflitti di esclusiva. I tribunali arbitrali sportivi hanno già trattato casi simili, con esiti variabili a seconda delle giurisdizioni coinvolte.
Cosa può fare un giocatore in caso di controversia contrattuale
Nell'ecosistema IPL, le controversie tra giocatori e franchigie vengono gestite da un sistema arbitrale interno alla BCCI. I giocatori non hanno accesso diretto ai tribunali civili indiani per contestare le clausole contrattuali: il regolamento BCCI impone la risoluzione arbitrale come condizione per la partecipazione.
Per i giocatori stranieri, la situazione è più articolata: in assenza di clausola di giurisdizione esplicita, si apre la possibilità di ricorrere al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS/CAS) di Losanna, specialmente per questioni relative al NOC o ai conflitti con le federazioni nazionali.
In Italia, dove l'attenzione per il cricket è cresciuta enormemente con l'ingresso della Nazionale italiana nel circuito ICC, diversi atleti italiani hanno partecipato a tornei regionali affiliati. I contratti nel cricket amatoriale italiano sono spesso informali, ma la tendenza verso la professionalizzazione — anche a livello semiprofessionale — rende sempre più necessario il supporto legale di un avvocato esperto in diritto sportivo.
La classifica IPL 2026 dopo il match 63
Con la vittoria di SRH su CSK, la situazione ai playoff si è fatta più chiara. I Sunrisers Hyderabad e i Gujarat Titans sono qualificati. La lotta per gli altri due posti disponibili vede CSK, Rajasthan Royals e Delhi Capitals tutte a 12 punti, con una sola partita di differenza per CSK. Un'eliminazione di Chennai significherebbe la fine anticipata della stagione per Dhoni, con tutte le speculazioni sul suo futuro contrattuale in un torneo che si avvicina ogni anno di più alla definitiva professionalizzazione.
Sport e diritto: un campo in rapida evoluzione
L'IPL 2026 conferma che il cricket — a lungo percepito come sport di nicchia fuori dall'Asia meridionale — è ormai un mercato globale con implicazioni legali e finanziarie da manuale. Il sistema delle aste, la complessità dei contratti di retention, il ruolo dei NOC e le regole arbitrali interne alla BCCI rappresentano un laboratorio contrattuale interessante anche per avvocati sportivi europei.
Per atleti, agenti sportivi o imprenditori che vogliono orientarsi nel diritto sportivo internazionale — dall'IPL alle leghe europee — un consulente legale specializzato in diritto dello sport può fare la differenza tra un contratto tutelante e uno che lascia il giocatore privo di protezioni al momento dell'eliminazione.
Per il quadro normativo internazionale sui contratti sportivi, il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS/CAS) pubblica la propria giurisprudenza sul sito ufficiale tas-cas.org.
Nota legale: le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo divulgativo e non costituiscono consulenza legale. Per assistenza su contratti sportivi, rivolgersi a un avvocato abilitato specializzato in diritto sportivo.
