Carta Acquisti 2026: come ottenerla, importo e chi ha diritto al bonus spesa

Anziana italiana con carta prepagata al supermercato per acquistare generi alimentari con la Carta Acquisti 2026

Crediti fotografici

Sofia Sofia RomanoConsulenza Patrimoniale
5 min di lettura 5 maggio 2026

La Carta Acquisti 2026 è tornata al centro dell'attenzione di migliaia di famiglie italiane. Aggiornata a inizio anno con nuovi limiti ISEE adeguati all'inflazione ISTAT, questa carta prepagata ricaricata dallo Stato vale 80 euro ogni due mesi (equivalente a 40 euro mensili) ed è destinata alle fasce più vulnerabili della popolazione: anziani over 65 e genitori di bambini sotto i 3 anni. Ma chi ha davvero diritto a richiederla nel 2026? E come si presenta la domanda? Un consulente patrimoniale può aiutarti a capire se rientri nei requisiti e ad accedere a tutti i benefici a cui hai diritto.

Cos'è la Carta Acquisti e a chi spetta

La Carta Acquisti (in inglese "social card") è uno strumento di sostegno al reddito istituito in Italia per aiutare le persone in condizioni di fragilità economica a far fronte a spese essenziali. Si tratta di una carta di pagamento elettronica prepagata, gestita da Poste Italiane, che viene ricaricata automaticamente ogni due mesi con i fondi stanziati dal Ministero dell'Economia.

In base alle regole in vigore per il 2026, hanno diritto alla Carta Acquisti:

  • Anziani con 65 anni o più, residenti in Italia, cittadini italiani o di paesi UE con permesso di soggiorno permanente, oppure cittadini extra-UE con permesso di soggiorno CE di lungo periodo
  • Genitori o tutori di bambini sotto i 3 anni di età, con gli stessi requisiti di cittadinanza/residenza

La carta è alternativa e non cumulabile con il Reddito di Cittadinanza (ora sostituito dall'Assegno di Inclusione) e con altre misure di sostegno al reddito simili previste dalla normativa vigente.

Come spiegato anche nell'articolo sul Bonus Nuovi Nati 2026 dell'INPS, nel 2026 sono disponibili diversi strumenti di sostegno economico per le famiglie con bambini piccoli: conoscerli tutti è fondamentale per non perdere ciò a cui si ha diritto.

I requisiti 2026: i nuovi limiti ISEE aggiornati

A partire dal 1° gennaio 2026, i limiti di reddito e ISEE per accedere alla Carta Acquisti sono stati aggiornati sulla base del tasso di inflazione rilevato dall'ISTAT. Ecco i valori specifici per categoria:

Bambini sotto i 3 anni:

  • Valore massimo dell'ISEE: 8.230,81 euro

Anziani tra 65 e 70 anni:

  • Valore massimo dell'ISEE: 8.230,81 euro
  • Importo complessivo dei redditi percepiti: non superiore a 8.230,81 euro

Anziani oltre i 70 anni:

  • Valore massimo dell'ISEE: 8.230,81 euro
  • Importo complessivo dei redditi percepiti: non superiore a 10.974,42 euro

Questi limiti valgono a partire dal 1° gennaio 2026 e sostituiscono quelli precedentemente in vigore. Chi si trovava in bilico con i vecchi limiti potrebbe ora rientrare — o uscire — dalla platea dei beneficiari, quindi è importante verificare la propria posizione con una DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) aggiornata.

Secondo le informazioni ufficiali pubblicate dall'INPS sulla Carta Acquisti, la carta non è subordinata alla presentazione dell'ISEE al momento della richiesta: i controlli avvengono d'ufficio su base annuale, ma è responsabilità del titolare comunicare tempestivamente eventuali variazioni della situazione economica.

Come si usa la Carta Acquisti nel 2026

I fondi accumulati sulla Carta Acquisti possono essere utilizzati presso tutti gli esercizi commerciali e le strutture convenzionate con l'INPS. Le categorie di spesa ammesse sono:

Alimentari: supermercati, discount, mercati rionali e qualsiasi punto vendita che accetti il circuito del pagamento elettronico convenzionato.

Bollette di luce e gas: è possibile pagare le utenze direttamente presso gli sportelli Poste Italiane o nelle sedi autorizzate. Questa funzione si integra bene con il Bonus Bollette 2026, un'altra misura ISEE che può essere cumulata con la Carta Acquisti per ridurre ulteriormente il peso delle spese energetiche.

Farmaci: presso tutte le farmacie convenzionate con il Sistema Sanitario Nazionale.

La carta non può essere utilizzata per prelievi in contante, né per acquisti online o per tipologie di spesa non rientranti nelle categorie autorizzate.

Come presentare la domanda

La domanda per ottenere la Carta Acquisti si presenta in due modi:

1. Presso gli uffici postali: è il canale più diffuso. Bisogna presentarsi con un documento d'identità in corso di validità, il codice fiscale e, per i bambini, il documento del genitore/tutore.

2. Online tramite il sito INPS: accedendo con SPID, CIE o CNS, è possibile inviare la domanda in autonomia nella sezione dedicata ai benefici per le famiglie e i pensionati.

Dopo la presentazione della domanda, se si rientra nei requisiti, si riceve direttamente a domicilio la carta prepagata con le prime due ricariche già accreditate. Il rinnovo è automatico finché si mantengono i requisiti — non è necessario rinnovare ogni anno.

Cosa fare in caso di rifiuto: se la domanda viene respinta, si ha 30 giorni per presentare un ricorso amministrativo all'INPS. In caso di rifiuto anche in sede di ricorso, è possibile adire il Tribunale del Lavoro.

Quando un consulente può aiutarti

La Carta Acquisti è solo uno degli strumenti di sostegno disponibili per anziani e famiglie con bambini in Italia. Spesso, chi si trova in difficoltà economica non è a conoscenza di tutti i benefici a cui ha accesso — e li perde semplicemente per mancanza di informazioni.

Un consulente patrimoniale o un esperto di welfare può:

  • Verificare se rientri nei requisiti aggiornati al 2026 per la Carta Acquisti e per altri bonus INPS
  • Guidarti nella presentazione della domanda e nella corretta compilazione della DSU per l'ISEE
  • Identificare altri strumenti complementari: Assegno Unico, Bonus Nuovi Nati, Bonus Bollette, agevolazioni sanitarie locali
  • Assisterti in caso di ricorso contro un rifiuto dell'INPS

Molte famiglie italiane lasciano ogni anno migliaia di euro di bonus non richiesti semplicemente perché non sanno come orientarsi nel sistema previdenziale. Una consulenza preventiva è spesso il passo che fa la differenza.

Avviso informativo: le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere generale e informativo. I requisiti INPS possono variare: verifica sempre la tua situazione specifica con l'ente previdenziale o un consulente qualificato.

Su ExpertZoom puoi trovare consulenti patrimoniali e esperti di welfare pronti a risponderti in tempi rapidi, anche online. Non perdere i benefici a cui hai diritto: prenota una consulenza e scopri tutte le misure di supporto disponibili per la tua famiglia nel 2026.

Crediti fotografici : Questa immagine è stata generata dall'intelligenza artificiale.

I nostri esperti

Vantaggi

Risposte rapide e precise per tutte le tue domande e richieste di assistenza in più di 200 categorie.

Migliaia di utenti hanno ottenuto una soddisfazione di 4,9 su 5 per i consigli e le raccomandazioni fornite dai nostri assistenti.