«Tra me e Sinisa è stato amore a prima vista. Dopo la sua morte ero persa, non riuscivo nemmeno a fare la spesa». Domenica 10 maggio 2026, ospite di Mara Venier a Domenica In, Arianna Rapaccioni Mihajlovic ha raccontato i giorni della scomparsa del marito, morto il 16 dicembre 2022 a 53 anni dopo una battaglia di tre anni contro la leucemia mieloide acuta. Sei figli da crescere, una famiglia da tenere insieme. Quella di Arianna è una storia personale, ma è anche un caso di scuola che i consulenti patrimoniali italiani citano spesso: come si protegge il patrimonio familiare quando un coniuge affronta una malattia grave? Le risposte sono concrete e cambiano molto a seconda di quando si agisce.
Il momento giusto è prima della diagnosi
Tutti i consulenti finanziari indipendenti concordano su un punto: la maggior parte degli strumenti di tutela perde efficacia o diventa molto più costosa dopo la diagnosi di una patologia grave. Le polizze Temporanea Caso Morte (TCM), ad esempio, escludono di norma le malattie pregresse o richiedono questionari sanitari approfonditi che, in caso di patologia oncologica già diagnosticata, portano a rifiuto o sovrappremi del 200-300%.
Secondo gli ultimi dati AIRC sull'incidenza tumorale, in Italia ogni anno si registrano oltre 390.000 nuove diagnosi di tumore. Per chi ha responsabilità familiari, in particolare figli minori, l'analisi del rischio andrebbe fatta tra i 35 e i 45 anni, quando il costo delle polizze è ancora basso e l'assicurabilità piena.
Polizze TCM: cosa coprono e quanto costano
La Temporanea Caso Morte è il prodotto più semplice. A fronte di un premio annuale, garantisce un capitale ai beneficiari designati in caso di decesso dell'assicurato entro la durata contrattuale. Per un uomo di 40 anni non fumatore, una TCM da 500.000 euro a 20 anni costa indicativamente 600-900 euro annui. A 50 anni, lo stesso capitale può costare 1.500-2.500 euro.
Tre dettagli che i consulenti raccomandano di verificare:
- Beneficiari nominativi: indicare i figli per nome e cognome o, in alternativa, designare un trustee che gestirà il capitale fino alla maggiore età.
- Clausola di rivalutazione: senza adeguamento al costo della vita, un capitale fissato vent'anni prima perde fino al 40% del potere d'acquisto.
- Esclusioni: leggere con attenzione le clausole su sport estremi, viaggi in zone a rischio e patologie pregresse.
Il testamento e la protezione dei minori
Quando i figli sono minorenni e uno dei genitori muore, l'altro genitore esercita di norma la potestà esclusiva. Se manca anche il secondo genitore, la potestà passa a un tutore nominato dal giudice tutelare. Senza testamento, la scelta del tutore non è nelle mani della famiglia: la decide il tribunale ordinario seguendo l'ordine di parentela.
Un testamento pubblico o olografo ben redatto può:
- Designare il tutore di fiducia per i figli minori (art. 348 c.c.).
- Istituire un esecutore testamentario per gestire il patrimonio fino alla maggiore età degli eredi.
- Disporre legati specifici (la casa di vacanza al primo figlio, gli strumenti professionali al secondo).
- Costituire un fondo per i bisogni di studio e sanitari dei minori.
In Italia, secondo i dati del Consiglio Nazionale del Notariato, solo il 15-20% degli adulti redige un testamento. Tra le famiglie con minori, la percentuale scende al 9%.
Il fondo patrimoniale e il trust
Per chi possiede immobili e attività professionali, due strumenti integrano la pianificazione:
- Fondo patrimoniale (art. 167 c.c.): vincola beni immobili o mobili iscritti in pubblici registri ai bisogni della famiglia. I creditori personali del coniuge non possono aggredirli per debiti estranei alla famiglia. Costo: 1.500-3.000 euro tra notaio e tasse.
- Trust: separa il patrimonio del disponente per destinarlo ai beneficiari (i figli) attraverso un trustee. Più flessibile del fondo patrimoniale, è particolarmente utile per famiglie con beni esteri o partecipazioni societarie. Costo: 4.000-10.000 euro di setup, più 1.500-3.000 euro annui di gestione.
Entrambi gli strumenti devono essere costituiti prima dell'aggravarsi di una situazione finanziaria o sanitaria: in caso contrario, possono essere considerati elusivi e impugnati.
Direttive anticipate di trattamento (DAT) e amministrazione di sostegno
Quando la malattia avanza, due strumenti permettono di mantenere il controllo:
- DAT (legge 219/2017): dichiarazione anticipata su trattamenti sanitari accettati o rifiutati. Si deposita presso il Comune di residenza o presso il notaio. Permette di nominare un fiduciario sanitario che dialoga con i medici.
- Amministrazione di sostegno (legge 6/2004): protegge chi perde gradualmente l'autonomia. Più flessibile dell'interdizione, viene attivata su istanza al giudice tutelare e può limitarsi agli atti di straordinaria amministrazione.
Il costo di non pianificare: i dati
L'Osservatorio del Notariato 2025 stima che il 60% delle famiglie italiane con patrimonio sopra 200.000 euro affronta liti ereditarie. Le cause durano in media 7-9 anni e costano alle parti tra il 5% e il 15% del valore conteso. Per una famiglia con 500.000 euro di patrimonio, si tratta di 25.000-75.000 euro persi in parcelle e perizie.
A questo si aggiungono i tempi di sblocco di conti correnti, depositi titoli e cassette di sicurezza, che dopo un decesso restano congelati 6-18 mesi senza dichiarazione di successione. In quel periodo, un coniuge superstite con figli minori può trovarsi senza liquidità per le spese ordinarie.
La checklist del consulente patrimoniale
Tre passi alla portata di chiunque, indipendentemente dal patrimonio:
- Censire in un documento aggiornato annualmente conti correnti, polizze, immobili, partecipazioni, debiti.
- Stipulare una TCM proporzionata ai bisogni della famiglia (di solito 5-10 volte il reddito annuo lordo).
- Redigere un testamento olografo o, meglio, pubblico presso un notaio, e aggiornarlo dopo eventi rilevanti.
Per situazioni più articolate — beni all'estero, attività imprenditoriali, figli da matrimoni precedenti, patrimoni sopra il milione di euro — il consulto di un commercialista specializzato in pianificazione successoria e di un avvocato di famiglia è la spesa più redditizia che un genitore possa fare. Arianna Mihajlovic, nell'intervista a Leggo, ha sottolineato di aver promesso al marito morente: «Non ti preoccupare, ai ragazzi ci penso io». Tenere fede a quella promessa, per molte famiglie, dipende anche dalla pianificazione fatta prima della tempesta.
Informazioni ufficiali e aggiornate sui contratti assicurativi e la tutela del consumatore sono disponibili sul portale dell'IVASS.
Le informazioni hanno scopo divulgativo e non sostituiscono il parere di un consulente patrimoniale, di un commercialista o di un avvocato. Per scelte concrete, rivolgersi a professionisti abilitati.
