Il 19 marzo 2026, la Protezione Civile ha emesso un'allerta gialla per vento moderato su Toscana, Emilia-Romagna e zone del nord Italia — con raffiche che raggiungono i 70-110 km/h in alcune aree. Cosa fare per proteggere la propria casa e quando è il momento di chiamare un professionista?
Cosa sta succedendo: l'allerta vento di marzo 2026
L'allerta meteo gialla attiva in queste ore riguarda diverse regioni del centro-nord:
- Toscana (Firenze, Empoli, Valdarno): vento da nord-ovest (Grecale) con raffiche tra 50 e 70 km/h
- Emilia-Romagna (Ravenna e provincia): vento da nord-est (Burrasca) fino a 74 km/h
- Trieste e Friuli-Venezia Giulia: Bora con raffiche fino a 110 km/h
La durata prevista va dalle prime ore del mattino fino alle 18:00. L'allerta gialla indica un rischio moderato, ma sufficiente a causare danni ai tetti, alle strutture esposte e agli oggetti lasciati all'aperto.
Cosa rischia la tua casa durante un'allerta vento
Il vento forte può provocare danni che variano da lievi a gravi a seconda della struttura dell'abitazione e dell'esposizione:
Danni più frequenti:
- Tegole spostate o strappate dal tetto
- Cornicioni e grondaie danneggiati
- Vetri rotti da oggetti volanti o dall'impatto del vento
- Infiltrazioni d'acqua attraverso parti del tetto compromesse
- Danni alle persiane, tende da sole, antenne e strutture leggere
- Caduta di rami o alberi su pareti e recinzioni
Danni strutturali più gravi (in caso di vento superiore agli 80-90 km/h):
- Rottura di murature esterne su edifici non recenti
- Danno alle coperture di capannoni o edifici con falda ampia
- Collasso di strutture accessorie (gazebo, pergolati, rimesse)
Cosa fare adesso: prima e dopo il vento forte
Prima dell'allerta (preventivo):
- Mettete in sicurezza oggetti sul balcone o in giardino (sedie, vasi, ombrelloni)
- Ancorate o ritirate tende da sole e persiane apribili
- Verificate visivamente lo stato del tetto se avete accesso sicuro
- Assicuratevi che grondaie e canali di scolo siano puliti
Dopo l'allerta:
- Documentate ogni danno con fotografie prima di iniziare qualsiasi intervento
- Contattate la vostra compagnia assicurativa entro i tempi previsti dal contratto (spesso 24-48 ore)
- Non rimuovete materiale o detriti finché l'assicurazione non ha effettuato la perizia, salvo rischi immediati per la sicurezza
- Richiedete preventivi scritti a uno o più artigiani qualificati
Quando chiamare un artigiano: i segnali che non si possono ignorare
Un artigiano specializzato è indispensabile in questi casi:
- Tegole mancanti o spostate (rischio infiltrazione immediata)
- Grondaie staccate o piegate che desviano l'acqua verso le pareti
- Vetri rotti su finestre o porte a doppio vetro
- Crepe su cornicioni o murature esterne visibili dopo il vento
- Acqua che entra dal soffitto o dalle pareti nelle ore successive alla tempesta
- Danni a strutture portanti di pergole, tettoie o garage annessi
Non aspettate. Una tegola mancante dopo il vento può diventare una perdita d'acqua dopo la prima pioggia, con costi di riparazione molto più alti.
I tuoi diritti con l'assicurazione casa
Se avete una polizza casa con copertura "eventi atmosferici", il vento rientra nella copertura standard. Ecco cosa sapere:
- La copertura si attiva per danni materiali diretti causati da vento forte, grandine e pioggia associata
- L'infiltrazione d'acqua è coperta solo se causata da un danno strutturale riconducibile all'evento atmosferico
- Avete il diritto di scegliere liberamente il vostro artigiano per le riparazioni — sentenze recenti dei tribunali italiani hanno dichiarato illegittime le clausole che obbligano a rivolgersi alle sole officine convenzionate dell'assicurazione
- Documentate tutto: foto con timestamp, bollettino di allerta della Protezione Civile, preventivi e fatture degli artigiani
Senza copertura eventi atmosferici, il risarcimento è possibile solo se si dimostra la responsabilità di un terzo (es. un vicino con un albero non curato) o se il Comune viene dichiarato negligente nella gestione del territorio.
Come trovare un artigiano qualificato dopo il maltempo
Dopo ogni allerta meteo, la richiesta di artigiani — idraulici, tecnici del tetto, vetrai, elettricisti — aumenta bruscamente. Ecco come tutelarsi:
- Richiedete sempre un preventivo scritto prima di autorizzare i lavori
- Verificate che l'artigiano abbia partita IVA e sia iscritto alla Camera di Commercio
- Diffidete di chi propone preventivi "a voce" o senza contratto scritto
- Per danni importanti, fate eseguire una valutazione da un tecnico (geometra o ingegnere edile) prima dell'intervento
Su Expert Zoom, potete trovare artigiani qualificati per la casa disponibili in consulenza online — utile per avere un primo parere su priorità di intervento e costi attesi prima di procedere.
Protezione preventiva: cosa conviene fare tra un'allerta e l'altra
L'Italia è sempre più esposta a eventi meteo intensi. Investire nella manutenzione preventiva dell'abitazione riduce significativamente i danni e i costi:
- Revisione annuale del tetto (specialmente su abitazioni costruite prima del 2000)
- Installazione di vetri stratificati o temperati sulle finestre più esposte
- Ancoraggio strutturale di pergole e tettoie accessorie
- Polizza casa adeguata, con verifica annuale dei massimali
Un artigiano esperto può effettuare una valutazione preventiva dell'abitazione e indicarvi le aree di maggiore vulnerabilità. Consultarne uno ora, prima della prossima allerta, è sempre più economico che intervenire dopo.

Alessandro Ferrari